Inchiesta Sballo 2.0 in Brianza, le prime droghe sintetiche già a 13 anni

Inchiesta Sballo 2.0 in Brianza, le prime droghe sintetiche già a 13 anni

Droghe sintetiche già a 13 anni. Si faranno sentire nei prossimi giorni i ragazzi coinvolti negli arresti di Sballo 2.0, la maxi operazione che ha svelato un giro di spaccio di pericolosissime sostanze stupefacenti via Whatsapp tra i giovanissimi della Brianza.

Si faranno sentire nei prossimi giorni i ragazzi coinvolti negli arresti di Sballo 2.0, la maxi operazione che ha svelato un giro di spaccio di pericolosissime sostanze stupefacenti quali ketamina ed Mdma, cocaina, oltre ad hashish e marjiuana. Dopo essersi avvalsi della facoltà di non rispondere davanti al gip, nell’interrogatorio di garanzia, l’orientamento delle difese è quello di farsi interrogare dal pm. È probabile che tutti ammettano gli addebiti: troppo forti gli elementi a carico raccolti in un anno di indagine.

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L’indagine ha svelato come i nativi digitali, in questo caso ragazzi brianzoli della classe media, quelli “dalla vita agiata, nelle villette a schiera”, come li ha definiti il procuratore aggiunto Luisa Zanetti, trafficano droga tramite social network, soprattutto col sistema di messaggistica ‘Whatsapp’. Un sistema portato alla luce dai poliziotti della Squadra investigativa del capoluogo brianzolo, guidati dal dirigente Angelo Re, che la scorsa settimana, hanno eseguito 8 ordinanze di custodia cautelare, 5 misure all’obbligo di dimora, oltre a decine di sequestri e perquisizioni a giovani spacciatori attivi tra Monza, Milano, Lecco, e relative province.

A questi vanno aggiunti altri 7 arresti in flagranza di reato eseguiti durante la retata, per un totale di 61 indagati, una dozzina dei quali ancora minorenni. Per la maggior parte sono brianzoli: Monza, Correzzana, Brugherio, Usmate Velate, Solaro, Desio, Lissone, Nova Milanese. Droga piazzata tramite “messaggini”, e consumata a fiumi, a scuola e in discoteca. Hashish e marijuana. Ma soprattutto roba ‘sintetica’: Ketamina (detta Special K, o ‘droga dello stupro’), Mdma (conosciuto universalmente come ecstasy), cocaina. Uno spaccato inquietante del mondo giovanile, quello delineato nell’inchiesta denominata ‘Sballo 2.0’. I ragazzi coinvolti sono quasi tutti incensurati.

Il più piccolo tra i consumatori, è una ragazzina di 13 anni. Gli arrestati, per la maggior parte, hanno superato da poco la ventina. Soldi facili, anche 10mila euro al mese, e notti perdute tra gli stravizi. Come quella del 12 gennaio 2014, di una ragazzina minorenne di Triuggio. Gli agenti l’hanno trovata intenta a distruggere una fermata dell’autobus. Completamente ‘fatta’. Condizione in cui rimarrà per una settimana, dissociata dal mondo esterno, in un letto del San Gerardo di Monza, nel reparto di neuropsichiatria infantile. Una volta guarita, ha raccontato ai medici la sua serata: prima l’erba fumata sul treno che la portava a Milano, poi la Ketamina sniffata davanti alla discoteca, e infine il delirio. Da quell’episodio, gli inquirenti sono risaliti ad una rete fatta di giovani pusher, di messaggini in codice per ordinare le sostanze. Il fascicolo d’inchiesta conta quasi 1200 pagine di informativa della polizia, composta quasi esclusivamente da intercettazioni telefoniche ed ambientali.n


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