Il Lambro esonda a Monza (per finta): esercitazione Vardirex nel vivo con pulizia del letto del fiume - FOTO
Vardirex 2021

Il Lambro esonda a Monza (per finta): esercitazione Vardirex nel vivo con pulizia del letto del fiume - FOTO

Sabato schierata la colonna mobile, composta da mezzi e personale di Esercito, Protezione Civile dell’ANA, Croce Rossa Militare e Forze dell’Ordine. Attività fino a mercoledì, prevista anche la pulizia dell’alveo.

Eseondazione del Lambro sabato 20 novembre: è lo scenario della esercitazione andata in scena dal pomeriggio fino a tarda sera. Si tratta di “Vardirex” 2021 e ha visto in prima linea Esercito, Protezione Civile e Associazione Nazionale Alpini che si sono addestrati per affrontare alcune tra le emergenze idrogeologiche previste nel Piano di Emergenza redatto dalla Provincia di Monza e Brianza sul territorio cittadino.

Per affrontare lo scenario si è schierata la colonna mobile, composta da mezzi e personale di Esercito, Protezione Civile dell’ANA, Croce Rossa Militare e Forze dell’Ordine. I Genieri dell’Esercito coordinati dal Comando Truppe Alpine si sono immediatamente attivati effettuando in sinergia con personale e mezzi della Protezione Civile dell’ANA tutte le operazioni di messa in sicurezza dell’area compromessa, attivando attrezzature specifiche in dotazione: pompe idrovore con centinaia di metri di tubazione, gruppi elettrogeni e torri di illuminazione per garantire la massima operatività anche in pessime condizioni di visibilità.

Vardirex 2021

Vardirex 2021

Le operazioni sono state salutate con favore dal prefetto di Monza e Brianza, Patrizia Palmisani: «Ringrazio l’Esercito Italiano e l’Associazione Nazionale Alpini per aver scelto il territorio di Monza e della Brianza nell’esercitazione Vardirex 2021, che costituisce un ottima occasione per testare l’efficienza del sistema locale della protezione civile» ha detto.

Le attività proseguiranno a Monza, da lunedì 22 a mercoledì 24 novembre con la pulizia dell’alveo del Lambro mediante l’impiego di macchine movimento terra dell’Esercito (escavatori cingolati) e nuovamente con il drenaggio di acque, anche durante la notte.


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