Gli spacciatori delle Groane difendono il territorio a colpi di machete

Come difendere il territorio di spaccio? Con i machete. Lo dimostrano i sequestri fatti dalla polizia locale di Cesano Maderno in occasione dei servizi antidroga effettuati con i carabinieri nel parco delle Groane. Intanto crollano in città le multe: nel 2015 sono state 2.377 in meno del 2014.
Uno dei machete sequestrati dalla polizia locale di Cesano
Uno dei machete sequestrati dalla polizia locale di Cesano Cristina Marzorati

Calano le multe, diminuiscono gli incidenti stradali, crescono invece le operazioni effettuate in ausilio con i carabinieri. È l’andamento dell’attività 2015 del comando della polizia locale di Cesano Maderno, 16 uomini coordinati dal comandante Luca Tagli. Nel corso dei dodici mesi dello scorso anno le contravvenzioni spiccate sono state 4.856, 2.377 in meno rispetto al 2014 quando avevano raggiunto quota 7.233. La parte del leone la fanno sempre i divieti di sosta.

Gli automobilisti beccati in divieto sono stati 3.009 contro i 6.585 del 2014. Una contrazione decisamente netta dovuta alla riduzione del numero degli ausiliari della sosta in servizio, passati dai 5 del 2014 ai 3 del 2015, e ad altre attività svolte dagli agenti. Tra queste rientra sicuramente il supporto ai carabinieri nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti all’interno del Parco delle Groane. Gli agenti di Cesano Maderno hanno giocato un ruolo chiave effettuando ben 46 servizi antidroga, nell’ambito dei quali sono state sequestrate diversi dosi di eroina e cocaina e 2 machete, utilizzati dagli spacciatori per tenere lontani i rivali e a bada i clienti. Sono in calo anche gli incidenti stradali.

Se nel 2014 erano stati 181, nel 2015 sono scesi a 148 di cui 79 con feriti e di questi nei giorni successivi 2 sono diventati mortali. Numeri illustrati durante una conferenza stampa tenuta dal comandante e dal vicesindaco e assessore alla sicurezza Pietro Nicolaci.

1023649