Giussano, famiglia di tedeschi in vacanza prenota un alloggio che non esiste
La descrizione dell’appartamento di Giussano

Giussano, famiglia di tedeschi in vacanza prenota un alloggio che non esiste

È accaduto a Giussano: una famiglia di 5 persone di origine tedesca aveva prenotato un appartamento per trascorrere la notte di domenica 4 in città. Solo che, arrivati a destinazione, della casa pagata 92 euro tramite un famoso sito di annunci, non c’era alcuna traccia.

Un inatteso fuori programma per alcuni turisti tedeschi che avevano scelto Giussano per riposare una notte prima di riprendere il proprio viaggio l’indomani mattina, ma, di quella stanza prenotata online per fare sosta in Brianza non c’era alcuna traccia. È successo, appunto, a una famiglia tedesca che, durante il proprio tour per l’Italia, aveva scelto di fermarsi una notte in città, prenotando una camera per cinque persone al costo di 92 euro attraverso una delle piattaforme online più attiva nel settore dei viaggi e della comparazione di alloggi per breve termine. Minuziosa e ricca di dettagli la descrizione (ma priva di fotografie: l’unica presente nell’annuncia era un’immagine di un bellissimo tramonto sul mare) di quello che avrebbe dovuto essere l’alloggio e molti anche i particolari sulla zona e i servizi presenti nei dintorni. Erano circa le 20 .30 di domenica 4 agosto quando i turisti sono giunti in città, fermandosi nella zona di piazza Lombardi, in centro, dove, appunto, avrebbero dovuto soggiornare.

Prenotazione alla mano, non trovando l’appartamento da loro scelto, hanno chiesto informazioni ad alcuni cittadini, che, dopo aver loro stessi verificato l’inesistenza di alloggi destinati a villeggianti, hanno suggerito loro di rivolgersi ai titolari della Latteria Sanvito, situata non lontano, in via Alberto da Giussano, persone che conoscono bene il territorio e che avrebbero, quindi, potuto aiutarli. Fortunatamente, in quel momento, fra i clienti della latteria-bar si trovava anche una professoressa di tedesco, cui la famiglia ha potuto spiegare l’accaduto. A quel punto è apparso chiaro che alla prenotazione non corrispondeva alcun alloggio per vacanze o soggiorni di breve durata. I clienti, a questo punto, con la mediazione dell’insegnante di tedesco, si sono attivati per cercare loro una sistemazione alternativa, dove dormire quella notte, trovando posto, dopo numerose telefonate, in un albergo di Arosio. Non è noto se i turisti abbiano poi deciso di sporgere denuncia all’autorità competente.


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