Giubileo straordinario: si apre l’anno della misericordia, a Seveso la chiesa giubilare della Brianza
Papa Francesco (Foto by Cristian Gennari)

Giubileo straordinario: si apre l’anno della misericordia, a Seveso la chiesa giubilare della Brianza

Succede martedì 8 dicembre. Papa Francesco aprirà la Porta santa della basilica di San Pietro, dando così solennemente inizio all’anno santo della misericordia. In Brianza sono nove le chiese penitenziali e una giubilare, il santuario di San Pietro da Verona a Seveso (oltre al duomo di Milano).

Succede martedì 8 dicembre. Papa Francesco aprirà la Porta santa della basilica di San Pietro, dando così solennemente inizio all’anno santo della misericordia. Seguirà poi l’apertura delle Porte sante delle altre tre basiliche maggiori della capitale: Santa Maria maggiore, San Giovanni in Laterano e San Paolo fuori le mura. Ma non solo. Questo sarà un Giubileo “diffuso”, per la prima volta, infatti, per volontà del pontefice saranno aperte Porte sante anche nelle cattedrali e nei santuari di tutte le diocesi del mondo. Non solo a Roma i pellegrini potranno ottenere l’indulgenza ma anche visitando le chiese giubilari nelle proprie diocesi di appartenenza.

Un evento straordinario voluto da papa Bergoglio e donato all’intera cristianità. «Un po’ di misericordia rende il mondo meno freddo e più giusto – ha scritto nella bolla pontificia Misericordiae Vultus con la quale ha annunciato l’avvio dell’anno santo - Abbiamo bisogno di capire bene questa misericordia di Dio, questo padre misericordioso che ha tanta pazienza».

Il Giubileo della misericordia si aprirà nel giorno della solennità dell’Immacolata Concezione di Maria. Una data che racchiude però anche un altro significato.
L’8 dicembre, infatti, ricorre il cinquantesimo anniversario della chiusura del Concilio Vaticano II, un anniversario storico per la Chiesa, un momento di profondo cambiamento che papa Francesco ha voluto sottolineare fissando in questa data l’avvio dell’anno giubilare, che si chiuderà il 20 novembre 2016.

Un anno dedicato al tema della misericordia, quella di Dio Padre verso ogni uomo, un dono che il papa vuole sia sperimentato in tutta la sua tenerezza da ogni fedele. E così l’invito ai sacerdoti è di tenere aperte le chiese per accogliere pellegrini, offrendo loro il sacramento della riconciliazione. Secondo il diritto canonico durante l’anno giubilare è possibile ottenere l’indulgenza plenaria, una concessione straordinaria che libera il peccatore dall’intero fardello della pena temporale.

Un Giubileo sotto stretta osservazione delle forze dell’ordine che vigileranno soprattutto su Roma, controllando l’enorme afflusso di pellegrini attesi già dalle prime settimane. Prima di partire però è necessario procedere alla registrazione sia per i singoli pellegrini sia per i responsabili dei gruppi. Anche chi desidera attraversare la Porta santa dovrà prenotarsi, indicando il giorno scelto. Stessa procedura anche per partecipare alle udienze giubilari del sabato e a quelle generali del mercoledì. Tutte le info online sul sito della Prefettura della Casa pontificia (www.vatican.va/prefettura).

Intanto il cardinale Angelo Scola ha comunicato ufficialmente la data di avvio del pellegrinaggio diocesano a Roma in occasione del Giubileo della misericordia, che si terrà il 22 ottobre 2016.

Un’occasione per la Chiesa ambrosiana di vivere in maniera comunitaria il pellegrinaggio. I pellegrini potranno anche partecipare all’udienza pubblica che papa Francesco terrà in piazza San Pietro. Ancora da definire il programma del tour. L’Ufficio per il turismo e i pellegrinaggi della curia sta predisponendo il programma: chiesadimilano.it.

Nove chiese penitenziali e una giubilare. È la geografia del Giubileo della misericordia in Brianza. Tante, infatti, saranno le chiese che accoglieranno i fedeli per la durata dell’anno santo nella zona pastorale quinta.

La chiesa giubilare di riferimento per il territorio, oltre alla cattedrale di Milano, sarà il santuario di San Pietro da Verona a Seveso. A questa si affiancheranno anche altre nove chiese penitenziali, tre a Monza, le altre sei sparse sul territorio della Brianza. Sarà possibile ricevere l’indulgenza plenaria in duomo ma anche al santuario francescano di Santa Maria delle Grazie e alla chiesa carmelitana d Santa Teresa del bambin Gesù di viale Cesare Battisti.

Altre chiese penitenziali saranno a Besana in Brianza, alla chiesa parrocchiale Santi Pietro, Marcellino ed Erasmo, a Cantù al santuario della Beata Vergine dei miracoli e poi ancora alla parrocchia dei Santi Siro e Materno di Desio e alla chiesa Santi apostoli Pietro e Paolo a Lissone. Saranno chiese penitenziali anche il santuario di San Pietro martire a Seveso e quello della Beata Vergine del rosario a Vimercate.

Chiese speciali, che per l’intera durata del Giubileo accoglieranno i fedeli desiderosi di accostarsi al sacramento della confessione.
«Per tutta la durata dell’anno santo siano costituite in diocesi alcune chiese in cui offrire con maggiore continuità la possibilità di accedere al sacramento della penitenza», ha spiegato l’arcivescovo Angelo Scola, citando la lettera inviata da papa Francesco a tutti i sacerdoti.

Tutte le parrocchie celebreranno l’inizio dell’anno della misericordia. Il rito si ripeterà in tutte le chiese del mondo, la domenica successiva l’avvio ufficiale del Giubileo. Nel capoluogo, Monza, l’ingresso solenne nell’anno santo sarà domenica 13 dicembre, in duomo, alle 16.


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