#AidsDay: informazione e prevenzione per una malattia che cresce tra i giovani (anche in Brianza)
L’ultima Aids running in music di Monza (Foto by Fabrizio Radaelli)

#AidsDay: informazione e prevenzione per una malattia che cresce tra i giovani (anche in Brianza)

1 dicembre, giornata internazionale contro l’Aids. I dati più recenti dicono che i casi in Italia sono in aumento e la Lombardia guida la classifica delle regioni con il maggior numero di malati. Il reparto del San Gerardo di Monza segue 2mila pazienti. È la giornata per l’informazione e la prevenzione: l’impegno del Vero Volley.

I dati più recenti dicono che i casi di Aids in Italia sono in aumento e la Lombardia guida la classifica delle regioni con il maggior numero di malati. Sono 2 mila le nuove diagnosi eseguite nel 2014 in Italia, oltre il 40% è su residenti in Lombardia. Sono dati che fanno riflettere e che danno ancora maggiore importanza all’1 dicembre, la Giornata internazionale per la lotta all’aids.

I grandi agglomerati urbani sono i più a rischio: in particolare a Milano i nuovi casi sono 400, a Monza circa 200, seguono città come Brescia e Bergamo.

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«Mentre a livello mondiale registriamo una lieve flessione dei casi nei paesi storicamente più colpiti come quelli dell’Africa sub sahariana – aveva spiegato all’inizio di ottobre Andrea Gori, direttore del reparto di malattie infettive al San Gerardo di Monza, al Cittadino - in Italia il numero dei nuovi infetti non solo non scende, ma è anche in aumento».

Il reparto del San Gerardo di Monza, centro di riferimento per la diagnosi e la cura, segue 2 mila pazienti. I casi diagnosticati nel 2013 sono stati 170, saliti a 200 lo scorso anno.

L’ignoranza del virus e dei suoi effetti aumenta la possibilità di diffusione. I più a rischio sono i giovani e i giovanissimi: «Lo scorso anno- prosegue Gori- abbiamo registrato alcuni casi tra minorenni, quest’anno l’età media dei nuovi casi è tra i 25 e i 30 anni per gli omosessuali, e tra i 18 e i 20 per gli etero».

Proprio per i giovani da quattro anni il centro monzese in collaborazione con Anlaids Lombardia (cui andranno i proventi) promuove l’“Aids Running Music” che quest’anno si è spostata dall’autodromo alle vie del centro storico e ha coinvolto centinaia di persone.

L’Asl di Monza e Brianza propone il test rapido per HIV su saliva presso l’Unità Operativa Malattie a Trasmissione Sessuale (UOMTS) di Muggiò, in via Dante 1, con apertura straordinaria dal 30 novembre al 4 dicembre 2015 dalle ore 16 alle ore 19. È l’iniziativa Happy Hour Safe e si rivolge soprattutto ai più giovani. L’ingresso è libero e gratuito.

Un impegno importante arriva dal mondo dello sport. Gli atleti del Consorzio Vero Volley saranno sul Tram della prevenzione per sostenere l’iniziativa SafeBook by Durex, il progetto didattico gratuito rivolto alle classi medie e superiori di tutta Italia. Testimonial dell’evento “TRAsMettere Prevenzione”, organizzato da Asa Onlus Milano in collaborazione con il Comune di Milano e ATM, in occasione della giornata mondiale contro l’Aids.

L’occasione, in un contesto unico e caratteristico della città, per un momento di dialogo con i cittadini, per rispondere ai dubbi sui temi della prevenzione e della sessualità. Durante il tour del Tram della Prevenzione, in partenza da Piazza Castello alle 18 e aperto a tutti, SafeBook by Durex distribuirà gratuitamente materiale informativo e profilattici, promuovendone l’utilizzo in qualità di unico metodo contraccettivo affidabile contro i rischi legati alle malattie sessualmente trasmissibili.

«Per essere grandi dentro e fuori dal campo – afferma il Consorzio Vero Volley - c’è bisogno di passione e sacrificio, ma anche di meticolosità e attenzione nella relazione con gli altri, e con se stessi. La sicurezza della salute e l’importanza del rispetto reciproco sono le prime basi a cui un atleta dovrebbe affidarsi per compiere un processo di crescita umana e sportiva. Sensibilizzando fin da giovani tutti i ragazzi e le ragazze attraverso un progetto sociale di educazione e prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili come proposto da SafeBook, in futuro, oltre che su dei grandi atleti potremo contare anche su grandi persone».

In campo ci sono anche i giovani della Croce Rossa, in piazza e sui social. In numerose città italiane allestiranno un wall gigante coperto di condom che formano la parola “AIDS” dal quale ogni persona potrà staccarne uno finché, ora dopo ora, la scritta inizierà a scomparire, indicando che solo con l’uso del preservativo si può ridurre la diffusione del virus.

Grazie al protocollo di intesa con Durex Italia, sono stati forniti oltre 75mila condom per supportare le attività di prevenzione che i Giovani della Croce Rossa svolgono a contatto con i giovani in discoteche, pub, piazze e scuole.


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