Fotoreporter monzese ferito in Siria
Monza Gabriele Micalizzi - foto dalla pagina Facebook

Fotoreporter monzese ferito in Siria

Il fotoreporter monzese Gabriele Micalizzi, 34 anni, è rimasto ferito in Siria mentre documentava l’offensiva curdo-araba contro l’Isis. Non sarebbe in pericolo di vita.

Il fotoreporter monzese Gabriele Micalizzi, 34 anni, è rimasto ferito in Siria nella zona di Dayr az Zor dove, secondo fonti d’agenzia, si trovava per documentare l’offensiva curdo-araba contro l’ultima sacca di resistenza dell’Isis. Non sarebbe in pericolo di vita e sarà rimpatriato quanto prima.

Micalizzi ha frequentato l’Isa di Monza, lavora per l’agenzia Cesura Lab e proprio con il collettivo fondato nel piacentino con altri ex studenti dell’Istituto d’arte era già stato in zone di guerra. In carriera ha pubbliacato per New York Times, New Yorker, Newsweek, Wall Street Journal, Espresso, Repubblica, Internazionale e Corriere Della Sera.
CesuraLab è stato fondato tra gli altri da Luca Santese e Arianna Arcari, monzesi, con Alex Majoli (ex Agenzia Magnum) e Andy Rocchelli, che quattro anni fa aveva perso la vita durante un servizio fotografico In Ucraina.

“Grazie a Gabriele Micalizzi per il suo lavoro in prima linea per documentare il conflitto in Siria. Il nostro augurio di pronta guarigione per il fotografo ferito nella zona di Dayr az Zor”, ha scritto Amnesty International su Twitter.


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