Elezioni 2017: in cinque al ballottaggio,  a Monza testa a testa Scanagatti-Allevi
spoglio monza 2017 comunali (Foto by Fabrizio Radaelli)

Elezioni 2017: in cinque al ballottaggio, a Monza testa a testa Scanagatti-Allevi

LE FOTO - VIDEO Allevi - Scanagatti - Cinque Comuni al ballottaggio in Brianza: tra questi Monza che in un testa a testa risolto solo dall’ufficialità del ministero vede il sindaco uscente Scanagatti con una manciata di voti su Dario Allevi.

Allevi, Scanagatti, Allevi. Alla fine Scanagatti. Alla fine di uno spoglio durato fino alle 7 del mattino, è stato il ministero dell’Interno ad aggiustare il tiro sulle elezioni comunali di Monza e a dare le percentuali definitive: 39,91% per Roberto Scanagatti, 39,84% per Dario Allevi. Uno scarto minimo che rende ancora più in bilico la situazione 19.379 voti per il sindaco uscente, 19.344 per lo sfidante del centrodestra. Un finale thrilling che scalda già l’attesa per il ballottaggio di domenica 25 giugno.

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Lontani tutti gli altri: Danilo Sindoni del Movimento 5 Stelle ha chiuso col 7,64%, Pier Franco Maffé col 5,23%, Paolo Piffer di CivicaMente col 4,84%, Michele Quitadamo di Sinistra alternativa con l’1,28%, Manuela Ponti l’1,23%.

Ballottaggio anche a Lissone tra il candidato del centrodestra Fabio Meroni e la sindaca uscente Concetta Monguzzi. Meroni, che puntava a vincere al primo turno, ha ottenuto il 39,86% dei voti pari a 6.862 preferenze, per Monguzzi 37,36 (6.431 voti).

Poi Emanuele Sana del Movimento 5 Stelle con 10,13% dei voti, Roberto Perego (Lissone in Movimento e Lissone futuro) col 9,24%, Mauro Guglielmin col 2,69% e Filippo Piacere del Partito comunista dei lavoratori con lo 0,69%.

Elezioni comunali 2017: Maurilio Longhin nella sede del Pd a Cesano Maderno

Elezioni comunali 2017: Maurilio Longhin nella sede del Pd a Cesano Maderno
(Foto by Cristina Marzorati)


A Cesano Maderno ballottaggio tra Maurilio Longhin, candidato del centrosinistra sostenuto anche dal Pd, e Luca Bosio per il centrodestra unito: per Longhin 46,06% (6.945 voti), per Bosio 32,37% (4.881 voti). Chi vince succederà a Gigi Ponti (Pd e presidente della Provincia).

Alle loro spalle, staccati ma spalla a spalla, il candidato dell’M5S Dario Pizzarelli (e non evidentemente Pizzarotti, come scritto in un primo momento, candidato alle elezioni a Parma, ndr) col 9,75% dei voti e Nadia Speronello di Passione civica col 9,24% dei voti. Per Luca Giugno 386 voti pari al 2,56%.

Scrutinio chiuso al mattino anche a Meda e tra due settimane si giocano la prima poltrona della città Luca Santambrogio del centrodestra e il sindaco uscente Gianni Caimi: 42,05% per il primo e 35,59% per il secondo.

A Senago la candidata del centrodestra Magda Beretta a un buon margine di vantaggio sul sindaco uscente Lucio Fois, ma per entrambi c’è ancora lo scoglio del ballottaggio: 46,52% dei voti per la candidata del centrodestra, 27,77 per il sindaco uscente del centrosinistra.


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