Ecco il Festival bandistico internazionale di Besana in Brianza: il programma, musica e eventi
Una foto d’archivio del festival

Ecco il Festival bandistico internazionale di Besana in Brianza: il programma, musica e eventi

Luci su Villa Filippini dal 3 luglio per il Festival bandistico internazionale di Besana in Brianza. Cinque giorni di musica ed eventi per le 18esima edizione dell’appuntamento organizzato dall’Associazione Musicale Santa Cecilia di Besana in Brianza.

Luci su Villa Filippini dal 3 luglio: alle 21 il concerto della Banda giovanile e della Banda di Besana apre il Festival bandistico internazionale di Besana Brianza. Cinque giorni di musica ed eventi per le 18esima edizione dell’appuntamento organizzato dall’Associazione Musicale Santa Cecilia di Besana in Brianza. Giovedì 4 luglio alle 21 già uno dei momenti clou con la presenza, per la prima volta, degli ottoni austriaci “Mnozil Brass”.

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Venerdì aperitivo musicale alle 19.30, concerto alle 21 con la Symphonic Band Majovak Karvina della Repubblica Ceca, chiusura alle 23 con le Not(t)e sotto le stelle in compagnia degli Astrofili di Villasanta, Edoardo Torreggiani al piano e la voce di Beatrice Giudici.

Ricco il programma del fine settimana. Sabato laboratori musicali dalle 10, concerto pic nic con le bande giovanili di Besana e Triuggio alle 12, musica nel parco con l’ensemble della scuola di musica Piergiorgio Riva (alle 15), aperitivo musicale in collaborazione con Musicamorfosi e Suonimobili. Alle 21 l’orchestra fiati della Val d’Isonzo, alle 23 dopofestival con i francesi dell’Accoustik band.

Besana in Brianza Festival Bande: la mappa

Besana in Brianza Festival Bande: la mappa

Domenica il programma parte all’alba: alle 6 concerto violino e chitarra con Eleonora Umidon e Francesca Naibo. Alle 11 la messa e poi, dopo l’esibizione della scuola di musica e il concerto pic nic con Martinitt Brass quintet, alle 16 l’appuntamento con la sfilata delle bande. Per chiudere aperitivo musicale, concerto della Banda Amizade dal Portogallo e spettacolo finale (ore 23).

«È un Festival pensato per i giovani, ma fatto anche dai giovani», aveva detto la direttrice artistica Giovanna Cazzaniga in occasione della presentazione al Pirellone. E «per la prima volta, la manifestazione vedrà la partecipazione attiva delle scuole del territorio».

Vale a dire la scuola media “Aldo Moro” dell’istituto comprensivo Giovanni XXIII e l’istituto di istruzione superiore M.K. Gandhi. I ragazzi delle medie hanno predisposto percorsi culturali per far apprezzare agli ospiti sia stranieri che italiani le bellezze del territorio, prevedendo iter condotti anche in lingua inglese e in lingua francese.

Le visite guidate si terranno nelle giornate di sabato e domenica. Gli studenti del Gandhi si sono applicati per contribuire alla realizzazione di allestimenti scenografici all’interno del parco di Villa Filippini. Nei giorni del Festival, poi, la città si anima anche per l’ospitalità di tante famiglie che accolgono i musicanti stranieri e grazie al coinvolgimento di altre realtà associative (Protezione Civile, ProLoco e Croce Bianca) e di scuole nell’ambito dei progetti di alternanza scuola – lavoro.


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