Desio, omicidio Franca Lo Jacono

Chiesto l’ergastolo per un killer

Desio, omicidio  Franca Lo Jacono  Chiesto l’ergastolo per un killer

Chiesto un ergastolo per l’assassinio di Franca Lo Jacono, la sessantunenne ammazzata a coltellate nel giugno 2012 nel garage della sua abitazione in via dei Mariani, a Desio. Chiesto il carcere a vita per Antonio Giarrana, 30 anni, desiano.

Chiesto un ergastolo per l’assassinio di Franca Lo Jacono, la sessantunenne ammazzata a coltellate nel giugno 2012 nel garage della sua abitazione in via dei Mariani, a Desio. Chiesto il carcere a vita per Antonio Giarrana, 30 anni, desiano, che insieme a Antonino Radaelli, 52 anni anche lui desiano (entrambi sono ancora detenuti in carcere) e Raffaele Petrullo, 34 anni, di Paderno, aggredì la consuocera dell’imprenditore Paolo Vivacqua, ucciso a colpi di pistola nel novembre 2011, a scopo di rapina. I tre, attraverso una presunta “soffiata” ricevuta da Giarrana a Ravanusa (Agrigento), paese di origine di Vivacqua, erano convinti che la donna avesse con sè un “tesoretto” dell’imprenditore ucciso . I tre sono imputati di omicidio volontario e rapina. Per Radaelli e Petrullo chiesta rispettivamente la condanna a 17 anni e a 6 anni e 8 mesi di reclusione.Secondo una ricostruzione, la donna sarebbe stata minacciata e poi picchiata e torturata per farle confessare dove tenesse il “tesoretto”, una borsa piena di soldi, in realtà inesistente. La sentenza è attesa per il 5 novembre.


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