Desio, i “fili solidali” di Fabiana che a San Giorgio realizza coperte per i senzatetto
Fabiana Ibba consegna le coperte alla Croce Rossa (Foto by Paola Farina)

Desio, i “fili solidali” di Fabiana che a San Giorgio realizza coperte per i senzatetto

Realizzare coperte di lana da regalare ai senzatetto. È l’idea di Fabiana Ibba, desiana residente nel quartiere San Giorgio, che raccoglie adesioni in numero crescente: le coperte vengono consegnate alla Croce rossa.

Realizzare coperte di lana da regalare ai senzatetto. L’idea di Fabiana Ibba, desiana residente nel quartiere San Giorgio, ha riscosso un grande successo. Un successo che nemmeno lei si aspettava quando, a novembre, ha aperto la pagina facebook “Fili Solidali – Contrada San Giorgio”. I membri del gruppo crescono a vista d’occhio. Le adesioni aumentano. La notizia dell’iniziativa è finita anche sul sito di “Repubblica.it”. «Non pensavo di suscitare tanto interesse – racconta – Mi fa molto piacere».

Appassionata e abile nel lavoro a maglia, Fabiana ha iniziato qualche mese fa a confezionare delle coperte di lana da regalare a chi ne ha bisogno. A lei, col tempo, si sono aggiunte delle amiche, alcune donne della contrada San Giorgio e ora diverse persone anche fuori Desio. Le coperte Fabiana le consegna al comitato desiano della Croce rossa, man mano che sono pronte.

«Sono loro a distribuirle ai senzatetto o alle famiglie in difficoltà, in base alle esigenze del territorio».

Per il momento, ciascuna donna lavora a casa sua, visto le restrizioni per il Covid. Ma il sogno di Fabiana è quello di aprire una sede e avviare un laboratorio di maglia e uncinetto. «Non appena si potrà, pandemia permettendo – spiega – apriremo un laboratorio anche per insegnare a chi non è ancora capace di lavorare a maglia e uncinetto. Mi piacerebbe iniziare anche una collaborazione con le case di riposo, sia per coinvolgere le ospiti sia per donare le nostre coperte».

Tante idee frullano per la testa alla desiana creativa. La passione per la maglia non è una novità per lei. «Fin da piccola mi piaceva lavorare a maglia. Già da ragazzina pensavo di confezionare coperte da regalare a persone in difficoltà. Poi la vita mi ha portato a dedicarmi ad altro. L’idea mi è tornata in mente circa un anno fa, dopo che mio marito ha fatto un incidente in bicicletta. È stato investito da un tir e ha subito delle gravi lesioni. Ha passato 3 mesi a letto e poi ha dovuto fare la riabilitazione. È stata molto dura. Quando è guarito, dato che sono molto credente, pensavo di offrire un ex voto. Ma poi ho deciso di utilizzare i soldi che avrei speso per un progetto di beneficenza. E mi sono tornate in mente le coperte. Ho acquistato la lana e ho iniziato a lavorare».

Il passaparola è stato veloce e ora il gruppo di volontarie pronte a sferruzzare sta crescendo di giorno in giorno. Il gruppo creato su facebook ha già più di 100 membri. «Oltre alle coperte, il prossimo inverno potremmo fare anche sciarpe, guanti e cappelli per chi ne ha bisogno» dice Fabiana. La realizzazione del suo sogno è solo all’inizio. «Sono molto contenta della collaborazione di tante donne e del supporto del comitato della contrada di San Giorgio del Palio degli Zoccoli, che fin da subito ha appoggiato la mia idea».


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