Desio, «ferma condanna e solidarietà» del consiglio comunale dopo il post della militante di Forza Nuova contro le consigliere
Desio Forza Nuova post su facebook

Desio, «ferma condanna e solidarietà» del consiglio comunale dopo il post della militante di Forza Nuova contro le consigliere

Ferma condanna e solidarietà verso le consigliere comunali è stata espressa dal presidente del consiglio comunale di Desio dopo il post su Facebook in cui una militante di Forza Nuova aveva augurato “violenze e stupro da parte di un bel nigeriano”.

Ferma condanna e solidarietà verso le consigliere comunali è stata espressa dal presidente del consiglio comunale di Desio dopo il post su Facebook in cui una militante di Forza Nuova, Fiorella Carpignaghi candidata al Senato, aveva augurato “violenze e stupro da parte di un bel nigeriano”. Prima di cancellare tutto. Era successo dopo l’approvazione in consiglio della mozione antifascista di centrosinistra e 5 Stelle, che prevede il divieto di utilizzo di spazi pubblici a chi non sottoscrive una dichiarazione di condivisione dei valori democratici e antifascisti della Costituzione. Durante la seduta una trentina di militanti era entrato in aula fissando i consiglieri a braccia conserte e applaudendo al voto.

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“La violenza verbale espressa da un’attivista di Forza Nuova, candidata al Senato alle recenti elezioni politiche, contro le consigliere comunali è inaccettabile. È ripugnante perché è fatta da una donna contro altre donne – fa sapere Rocco Cicchetti in una nota - Il Consiglio comunale è fermo nella condanna di questo episodio: la violenza verbale non deve essere sottovalutata perché rischia di diventare fisica in un Paese in cui questo fenomeno registra un trend drammaticamente in crescita”.

E poi: “La politica dovrebbe mostrare maggiore senso di responsabilità e di rispetto degli avversari, evitando di ricorrere a un linguaggio violento e sempre più intriso di ostilità, razzismo e xenofobia. Un linguaggio che, spesso con l’uso dei social network, avvelena i pozzi della democrazia”.

“Come presidente del Consiglio comunale nell’esprimere solidarietà e vicinanza alle consigliere destinatarie di questi attacchi verbali, confermo altresì la volontà di continuare a garantire a tutte le forze politiche la libertà di esprimere le proprie idee e svolgere le proprie funzioni, affinché l’Aula resti uno spazio di democrazia”, conclude il presidente.

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