Desio e l’appalto neve deserto

Il caso in Senato: «Approfondire»

Desio e l’appalto neve deserto  Il caso in Senato: «Approfondire»

La gara d’appalto per il servizio di sgombero neve e trattamenti antighiaccio a Desio è andata deserta e l’amministrazione comunale ha dovuto rivedere il progetto. La vicenda è arrivata anche in Senato grazie a un intervento firmato Lucrezia Ricchiuti (Pd) e Bruno Marton (M5S).

La gara d’appalto per il servizio di sgombero neve e trattamenti antighiaccio a Desio è andata deserta e l’amministrazione comunale ha dovuto rivedere il progetto e rilanciare una nuova gara. La vicenda è arrivata anche in Senato grazie a un intervento firmato Lucrezia Ricchiuti (Pd) e Bruno Marton (M5S).

«In quest’ ultimo periodo sta avvenendo qualcosa di molto grave nel mio comune. Le nuove gare (tre) per appaltare i lavori dello sgombero neve sono andate sistematicamente deserte. Nessuno si presenta più - dicono i senatori desiani - Come mai in un periodo di grave crisi economica come quello che stiamo attraversando , dove gli appalti pubblici si sono ridotti al lumicino e le imprese annaspano, nessuna dico nessuna azienda vuole partecipare ad un appalto di 200.000 euro con un fermo macchine di 40.000 euro che significa che se non dovesse nevicare uno si porta a casa 40.000 euro senza fare niente?».

La precedente gara per il bando era finita sotto la lente della magistratura: è una delle due gare “incriminate” per cui la scorsa primavera i carabinieri hanno arrestato Roberto Santambrogio e Maurizio Manzotti, dipendenti dell’ufficio tecnico del Comune di Desio, e gli imprenditori delle società a cui erano stati assegnati gli appalti, accusati di corruzione, abuso d’ufficio, turbata libertà degli incanti, frode in pubbliche forniture. L’inchiesta della Procura di Monza era partita proprio da un esposto del sindaco Roberto Corti e del vicesindaco Lucrezia Ricchiuti, che a loro volta avevano ricevuto una segnalazione da un dipendente comunale.

Dopo gli arresti, gli appalti (manutenzione e segnaletica strade e sgombero neve) erano stati revocati. Tutto da rifare. E alla nuova gara per il servizio sgombero neve, che prevede una durata biennale per un importo complessivo di oltre 237 mila euro, nessuna impresa si è presentata.

«Qualcuno sta intimidendo le aziende sul territorio? - continua l’intervento - Perché mai un imprenditore onesto non dovrebbe fare la sua offerta e cercare di portare a casa un appalto di 200.000 euro? Qualcuno vuole mettere in seria difficoltà l’amministrazione comunale di Desio e sta lanciando dei messaggi intimidatori molto simili a quelli di stampo mafioso? Credo Signor Presidente sia il caso che lei approfondisca con i mezzi necessari questa situazione a dir poco inquietante».


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