Da Milano a Monza a piedi, pensionato malato di Alzheimer riconosciuto e soccorso da due volontari dopo il  tam tam social
Le Volanti della polizia in via Borgazzi

Da Milano a Monza a piedi, pensionato malato di Alzheimer riconosciuto e soccorso da due volontari dopo il tam tam social

Le ricerche scattate dopo un appello social del figlio. L’uomo, di 85 anni, ha percorso 15 chilometri prima di essere riconosciuto in via Borgazzi da due volontari di Monza Soccorso liberi dal servizio e quindi assistito da due agenti della Questura.

Tutto è bene quel che finisce bene: dopo aver vagato senza meta per chilometri, da Milano, mettendo in apprensione i familiari e innescando un appello social da migliaia di condivisioni, un 85enne milanese affetto da Alzheimer è stato ritrovato e soccorso domenica sera in via Borgazzi grazie a due volontari della Protezione civile Monza Soccorso e agli agenti della Questura di via Montevecchia.

L’allarme è scattato nel pomeriggio quando l’anziano si è allontanato dalla sua casa a Milano, in zona Corso Buenos Aires: il figlio, disperato, ha lanciato sui social un appello corredato da un paio di foto del papà, suggerendo che potesse essersi diretto verso Monza dove in passato aveva abitato. E così in effetti è accaduto: l’anziano, dopo aver percorso ben 15 chilometri a piedi, è stato riconosciuto dai due volontari monzesi, liberi dal servizio che si sono insospettiti alla vista del pensionato che vagava apparentemente smarrito, da solo. Gli sono avvicinati e, compreso che era in stato confusionale, hanno chiamato i soccorsi.

Gli agenti delle Volanti della Questura di Monza hanno effettuato un intervento di primo soccorso facendo salire l’anziano, infreddolito e provato dalla lunghissima camminata, sull’auto di servizio in attesa dell’arrivo di un’ambulanza. Attraverso i documenti che l’uomo aveva con sè sono quindi risaliti alla sua identità e hanno avvisato i familiari del ritrovamento. L’anziano è stato quindi accompagnato all’ospedale Civile di Sesto San Giovanni per accertamenti.

«Trovato grazie a tutti voi» è stato il commento del figlio sui social: «È arrivato fino a Monza in via Borgazzi... Mio padre un mito! Ringrazio davvero tutti per la sensibilità e la solidarietà! Sono state solo 4 ore di ansia, ma abbastanza intense. Un abbraccio a tutta la comunità social. Su certi argomenti siamo una vera squadra!».


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