Cosa c’è su il Cittadino di giovedì 26 novembre 2020
prima pagina ilCittadinoMb giovedì 26 novembre 2020

Cosa c’è su il Cittadino di giovedì 26 novembre 2020

Il Cittadino di giovedì 26 novembre 2020 guarda al Natale e alle scintille che si sono accese in città ancora prima delle luminarie. Titolo di apertura all’ospedale: a Monza arrivano medici e infermieri dell’esercito, il San Gerardo inizia a respirare.

Il Cittadino di giovedì 26 novembre 2020 guarda al Natale. Cosa non potrà esserci perché vietato dai dpcm, in primo luogo i mercatini in centro, e cosa invece resiste del Christmas Monza che ufficialmente si accenderà il 28 novembre dal centro ai quartieri. E all’arengario che anche quest’anno ospita un video-mapping artistico. Proprio sull’arengario, e sui costi previsti per l’installazione nonostante la copertura di un pool di sponsor, si è concentrata l’attenzione di chi ha provato a suggerire che quella somma quest’anno in emergenza sarebbe potuta essere destinata ad altro. In primo piano sul giornale la risposta della giunta, ma anche cosa dicono le associazioni di categoria e i commercianti che stanno vivendo un periodo in chiaroscuro: c’è chi è molto in difficoltà e chi prova a guardare con ottimismo al futuro.

VAI ALL’EDICOLA DIGITALE: leggi il giornale a 0,99 cents

Titolo di apertura all’emergenza sanitaria: l’Asst Monza ha ottenuto l’aiuto dell’Esercito e da mercoledì ospita all’ospedale San Gerardo il primo contingente costituito da dieci medici e dieci infermieri. Una prima risposta agli appelli delle settimane scorse, per aiutare un personale in difficoltà a causa delle assenze per positività degli operatori, che vedrà in seguito aggiungersi rinforzi che verranno utilizzati anche per il presidio di Desio. Il programma prevede l’attivazione di 40 posti letto aggiuntivi sui due presidi e c’è allo studio una struttura mobile esterna all’ospedale “per gestire pazienti a bassa complessità che potrebbe essere realizzata in seguito, appena raggiunta una condizione di maggiore stabilità”.

Intanto il numero dei ricoverati scende a 423 tra Monza e Desio, dopo il picco di 504 di metà novembre, sia per i trasferimenti verso altre strutture sia per un minore accesso di positivi al pronto soccorso.

Va avanti anche lo studio sul vaccino anticovid del progetto Bicocca, Rottapharm Biotech e Takis: a gennaio inizia la Fase 1 con i primi test di sperimentazione sui volontari, la produzione tra un anno.

In evidenza la storia di due fratelli gemelli di 22 anni, volontari del 118 e impegnati entrambi da marzo sulle ambulanze monzesi.
E, come in fase1, c’è l’appello delle farmacie a chiunque abbia in casa bombole di ossigeno inutilizzate: le riporti per poter far fronte alla richiesta.

Scuola e l’esempio della scuola superiore Mapelli dove tra gli studenti è partita una catena di solidarietà per essere al fianco in presenza e non lasciare solo in classe chi ha fragilità, alunni con bisogni educativi speciali o disabilità.

Il viaggio del Cittadino per raccontare la nuova fase dell’epidemia nei quartieri continua con la tappa a San Rocco: le storie emerse dicono “che la gente ora ha paura”.

In cronaca l’arresto da parte dei carabinieri della Compagnia di Monza della banda che assaltava i bancomat con la tecnologia. Trentacinque colpi attribuiti e 800mila euro di bottino ottenuti hackerando il sistema degli sportelli.

E poi la mappa dello spaccio lungo il canale Villoresi disegnata da un runner che correndo ha preso nota dei punti caldi del “droga-market”.

Storie: il cappellificio Vimercati lancia l’archivio online della Monza del cappello (autentico punto di forza della città fino ai primi del Novecento) e il nuovo comitato per il Mirabellino da salvare dopo aver raggiunto le 2mila firme per diventare luogo del cuore del fai.

In sport l’eliminazione del Monza dalla Coppa Italia, battuto martedì dalla spal a Ferrara per 2-0, e l’avvicinamento al match di cartello di sabato contro la Reggina.

In economia un focus sulle cliniche odontoiatriche dopo i casi Odos e Dentix e l’aggiornamento sul caso Icar: i lavoratori hanno annunciato uno sciopero di 8 ore per giovedì 26 novembre.

In cultura il progetto artistico L’ora di Mosca, autoprodotto da 11 artisti e visibile sui social prevalentemente su Instagram. E tutti i riconoscimenti del Premio Lettterario Brianza che sabato ha premiato Sabrina Campolongo e la sua opera “Il Figlio”.

Con il Cittadino le pagine del Bello della Comunità, le notizie dedicate al Terzo settore.


© RIPRODUZIONE RISERVATA