Coronavirus, quello ad Agrate Brianza è un caso isolato: «Non c’è un focolaio in paese»
Agrate Brianza sjndacp Simone Sironi (Foto by Michele Boni)

Coronavirus, quello ad Agrate Brianza è un caso isolato: «Non c’è un focolaio in paese»

LEGGI Aggiornamenti - Non c’è un focolaio di Coronavirus ad Agrate Brianza: il caso di contagio confermato in una multinazionale con sede in città è isolato. Lo comunica il sindaco Simone Sironi

Non c’è un focolaio di Coronavirus ad Agrate Brianza: il caso di contagio confermato in una multinazionale con sede in città è isolato. Lo comunica il sindaco Simone Sironi, tranquillizzando così gli agratesi e tutte le zone limitrofe.

LEGGI La notizia di martedì 25 febbraio

La donna risultata positiva al Coronavirus, residente nella zona della Martesana e impiegata presso l’azienda Intercos, è ricoverata presso un ospedale di Bergamo. Gli accertamenti effettuati dalle autorità competenti e i correlati protocolli di prevenzione subito attivati, nel rispetto delle vigenti disposizioni nazionali e regionali, escludono la presenza di un focolaio in paese.
Ats (Azienda di tutela della salute) sta presidiando la situazione e valuterà l’opportunità di contattare nei prossimi giorni eventuali altri soggetti ritenuti suscettibili di accertamenti.

Risale al 25 febbraio la prima indiscrezione sulla presunta positività al Covid 19 per la donna che già dal 14 febbraio era assente dal lavoro per malattia. Nello stesso giorno, il sindaco Simone Sironi ha preso contatti diretti con l’azienda Intercos per ottenere notizie fondate, mentre le forze dell’ordine, Carabinieri e Polizia locale, hanno proceduto con un sopralluogo congiunto. Da qui la conferma del ricovero e dell’attivazione del protocollo di accertamento di positività al Coronavirus tramite tampone, con la successiva conferma di contagio. Su questa base, l’azienda ha deciso, in via cautelativa, di sospendere dal lavoro i colleghi più contigui della donna le cui condizioni di salute sono in continuo miglioramento e che, secondo quanto comunicato da Ats mercoledì 26 febbraio, dovrebbe essere dimessa nei prossimi giorni.

«La situazione è presidiata. Sono in costante contatto con Ats per ogni evoluzione e con tutti i soggetti istituzionali preposti alla gestione di questa emergenza sanitaria più generale per ogni eventuale novità da registrare e da governare con tempestività anche a livello locale – commenta Sironi - Sono tantissime le persone che in questi giorni chiedono, giustamente, informazioni e vogliono capire come sia giusto comportarsi. Da parte nostra stiamo cercando di essere sempre disponibili e di dare a tutti, per quanto ci è possibile, risposte adeguate; stiamo cercando, inoltre, di divulgare aggiornamenti in modo continuativo attraverso i social e il sito istituzionale del Comune. Da sindaco mi sento in dovere di invitare tutti a un atteggiamento responsabile e rispettoso del senso civico: mettiamo in atto le misure igieniche più volte ricordate e non frequentiamo luoghi affollati; usiamo il numero 800 894545 per avere informazioni e il 112 per emergenze sanitarie; atteniamoci alle regole indicate e non cediamo al panico o alle tante bufale che corrono in rete; combattiamo la paura attraverso un’informazione corretta; dimostriamo di essere una comunità che, soprattutto nei momenti di difficoltà, si ricorda dei più deboli e di chi ha bisogno di assistenza. Da parte mia e di tutta l’amministrazione, assicuro il massimo impegno nel far fronte con serenità e serietà a questa situazione eccezionale».


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