Coronavirus, notizie di Monza e Brianza: il sindaco di Agrate tranquillizza, bar e pub possono aprire ma senza servizio al banco. L’allarme di Assolombarda: «Emergenza economica». Annullata conferenza in Regione, Fontana in auto-isolamento
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Coronavirus, notizie di Monza e Brianza: il sindaco di Agrate tranquillizza, bar e pub possono aprire ma senza servizio al banco. L’allarme di Assolombarda: «Emergenza economica». Annullata conferenza in Regione, Fontana in auto-isolamento

Mercoledì, terzo giorno della settimana di contenimento dell’emergenza da Coronavirus in Lombardia. Gli aggiornamenti per quel che riguarda principalmente il territorio di Monza e Brianza.

Terzo giorno della settimana di contenimento dell’emergenza da Coronavirus in Lombardia, sesto in totale dalla conferma (tra giovedì alle 21 e venerdì mattina) di un paziente contagiato a Codogno. In vigore l’ordinanza firmata domenica dal presidente Fontana, secondo i chiarimenti diffusi riguardo l’applicazione. Leggi domande e risposte e le comunicazioni dei Comuni di Monza e Brianza.
Istituito il numero verde unico regionale 800 894545 da contattare in caso di problemi respiratori e in sostituzione dell’indicazione di chiamare il 112. Sta ricevendo una media di circa 300mila chiamate al giorno. Già operativi 21 volontari della Protezione civile in supporto al personale già al lavoro e altri ancora stanno terminando la formazione.

LEGGI Day 1, le notizie di venerdì 21 febbraio 2020
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LEGGI Day 3, le notizie di domenica 23 febbraio 2020
LEGGI Day 4, le notizie di lunedì 24 febbraio 2020
LEGGI Day 5, le notizie di martedì 25 febbraio 2020

Ore 22.30 Il presidente della Lombardia Attilio Fontana ha annunciato di essersi messo in “auto-quarantena”. Lo ha fatto in serata in una diretta Facebook dopo che una collaboratrice è risultata positiva al Coronavirus. Il suo test è risultato negativo. LEGGI la notizia (VAI)

Ore 19 Non c’è un focolaio di Coronavirus ad Agrate Brianza: il caso di contagio confermato in una multinazionale con sede in città è isolato. Lo comunica il sindaco Simone Sironi. LEGGI la notizia (VAI)

Ore 18.40 Il Comune di Seregno conferma la notizia della presenza di alcune persone provenienti dai comuni della cosiddetta Zona Rossa (Codogno, San Fiorano e Fombio) negli uffici comunali. E spiega: «Si tratta di quattro professionisti che sono transitati per l’ufficio tecnico in due giornate, giornate che erano precedenti il decreto ministeriale che individuava la Zona Rossa e le limitazioni conseguenti per le persone in essa dimoranti. Del fatto è stata fatta pronta notifica alle autorità sanitarie, che hanno effettuato le opportune verifiche, confermando come non sussistano per i dipendenti del Comune di Seregno situazione di rischio specifico derivante da questa situazione».

Ore 18.30 La conferenza stampa attesa per le 18.30 in Regione Lombardia è stata annullata. Un dipendente dell’istituzione che ha contatti con il comitato che sta gestendo l’emergenza sarebbe sotto indagine.
«L’Ufficio stampa della Regione Lombardia comunica che, poiché sono in corso alcune verifiche sanitarie su un dipendente regionale che ha avuto contatti con l’Unita’ di crisi che sta coordinando l’emergenza Coronavirus, in ottemperanza delle linee guida del ministero della Salute, la conferenza stampa è annullata».
Intanto il dato aggiornato fornito dal commissario per l’emergenza Borrelli nel corso della conferenza stampa alla Protezione Civile dice che sono 400 i contagiati per il coronavirus in Italia: «Meno del 4% dei tamponi hanno dato esito positivo».

Ore 17 “Siamo in emergenza economica – ha dichiarato Carlo Bonomi, presidente di Assolombarda – L’impatto del Coronavirus sull’economia globale lo sconteremo duramente. Fermare la Lombardia, che era già in forte rallentamento, significa frenare oltre un quinto del PIL italiano e dare un duro colpo a tutta la filiera dell’industria, che rischia di impiegare mesi a recuperare lo svantaggio economico con il resto del mondo. In questa regione lavorano un quarto degli addetti del manifatturiero italiano, da cui deriva oltre il 27% dell’export nazionale. Bisogna contenere i toni di allarmismo: siamo al paradosso di dover garantire ai partner commerciali l’assoluta idoneità e sicurezza dei prodotti delle nostre imprese. Occorrono immediati interventi normativi che introducano misure di sostegno alle imprese sia di natura finanziaria, sia di sostegno al lavoro e sia di politica estera. Non sono sufficienti le poche misure adottate e ipotizzate finora. Oltre al danno economico va considerato il danno reputazionale, che avrà un impatto significativo sulla nostra economia nel medio e lungo periodo. Prepariamoci a lavorare duramente per recuperare la nostra credibilità internazionale. Ogni giorno che rimaniamo fermi diamo un colpo al cuore dell’economia italiana, cioè al nostro futuro”.

Ore 16.30 La Provincia MB, in costante aggiornamento con Regione Lombardia e la Prefettura MB, in accordo con quanto stabilito dal Ministero della Pubblica Funzione, informa che da giovedì riprende l’attività dei servizi di Afol MB che erano stati sospesi nelle prime ore dell’emergenza.

In particolare. Centri per l’impiego di Monza, Vimercate, Seregno, Cesano Maderno: riprendono le attività anche presso la sede di Monza in piazza Cambiaghi. Rimane chiusa la sede di Concorezzo; Sportelli al lavoro comunali: riprendono le attività degli sportelli presenti nei Comuni MB. Si stanno organizzando gli sportelli con pareti divisorie in plexiglas per tutelare contemporaneamente gli utenti e gli operatori in servizio presso Afol MB. Resta confermata fino a nuova disposizione la chiusura dei Centri di formazione professionale di Meda, Seregno, Concorezzo con la sospensione delle lezioni. Non si è mai interrotta, invece, l’attività degli sportelli provinciali nella sede di via Grigna, 13 a Monza.

Ore 16 Lo sport è fermo almeno fino a domenica 1 marzo compresa, non solo a livello locale (per il calcio Inter-Ludogorets di Europa League si gioca a porte chiuse, rinviata Irlanda-Italia del Sei Nazioni di rugby del 7 marzo). Intanto arrivano le date di recupero delle gare del Monza in serie C (mercoledì sera avrebbe dovuto giocare con l’Albinoleffe a Gorgonzola): le due partite rinviate del Monza saranno recuperate nelle giornate di mercoledì 18 marzo e martedì 14 aprile. “La programmazione delle singole gare in merito al giorno e all’orario di svolgimento, sarà resa nota con successivo comunicato ufficiale”, si legge sul sito biancorosso.

Ore 15 È prevista la diretta facebook per il funerale di Tommaso Spinelli, il ragazzo di 19 anni di Cesano Maderno morto sabato mentre si stava allenando al crossodromo. Una decisione presa in osservanza dell’ordinanza regionale per contenere la diffusione del Coronavirus. VAI alla notizia (QUI)

Ore 14.30 Regione Lombardia dà nuove disposizioni a bar e pub rispetto alla prima ordinanza regionale per il contenimento dell’emergenza: i locali possono rimanere aperti anche dopo le 18, ma solo con servizio al tavolo e per il numero massimo dei clienti autorizzati per la sala. Lo chiarisce una FAQ pubblicata sul sito della Regione Lombardia.
“I bar e/o pub che prevedono la somministrazione assistita di alimenti e bevande possono rimanere aperti come i ristoranti, a condizione che sia rispettato il vincolo del numero massimo di coperti previsto dall’esercizio”.

L’obiettivo dell’ordinanza “che regola le prescrizioni per il contenimento del Coronavirus nelle aree regionali classificate come ’gialle’ (ovvero valide su tutto il territorio regionale ad eccezione della ’zona rossa’) è quello di limitare le situazioni di affollamento di più persone in un unico luogo. L’amministrazione sulla base delle valutazioni di ogni specifica situazione può dettagliare ulteriormente l’ordinanza in coerenza con l’obiettivo della stessa”.
Diversi locali, tra cui La Locomotiva di Vimercate e il Bloom di Mezzago, avevano firmato un appello al sindaco di Milano Beppe Sala per chiedere di essere rappresentati “in questa emergenza che in pochi giorni ha catapultato l’intero settore del commercio, dei bar, degli spettacoli e degli eventi culturali in un baratro, facendo tremare un sistema economico complesso e delicato”.

Ore 13.45 La conferenza stampa di aggiornamento prevista per le 17 di mercoledì 26 febbraio è posticipata alle 18.30. Oltre che sui canali istituzionali si potrà seguire anche su questa pagina.

Ore 13 Aggiornamento quotidiano dalla sede del Dipartimento della protezione Civile: in Italia risultano contagiate 374 persone in 9 regioni e in una Provincia autonoma. Nel dettaglio: i casi accertati di Coronavirus in Lombardia sono 258 (+18), 71 in Veneto (+28), 30 in Emilia-Romagna (+4), 3 in Piemonte, 3 nel Lazio, 3 in Sicilia, 2 in Toscana, 2 in Liguria, uno nella Provincia autonoma di Bolzano e uno nelle Marche. I pazienti ricoverati con sintomi sono 116, 36 sono in terapia intensiva, 209 sono in isolamento domiciliare. Una persona è guarita, mentre 12 sono decedute.
La Lombardia in dettaglio: Lodi 128, Cremona 57, Pavia 27, Bergamo 20, Milano 8, Monza Brianza 4, Brescia 2, Sondrio 3, positivi in fase di ospedalizzazione/isolamento 9.

Ore 12 Martedì aveva già aperto la strada il parroco di Cornate d’Adda. E anche Monza si iscrive alla messa in diretta web per raggiungere i fedeli oltre l’emergenza Coronavirus: la comunità pastorale San Francesco mercoledì sera manda in onda in diretta sul proprio canale Youtube (VAI) la funzione del Mercoledì delle ceneri, concelebrata da tutti i sacerdoti della comunità pastorale, dai diaconi e presieduta dal parroco, don Giuseppe Reduzzi. La celebrazione si svolge nella parrocchia di Cederna. L’idea viene replicata giovedì 27 febbraio alle 21 per l’adorazione eucaristica, venerdì per la diretta della predicazione straordinaria in occasione del primo venerdì di quaresima (ore 21). E per la messa delle 10.30, celebrata domenica 1 marzo sempre dalla parrocchia Sacra Famiglia di Cederna. In diretta anche sul CittadiniMB (QUI)

Ore 11 Con l’arrivo del Coronavirus in Lombardia anche le pagine Facebook vanno in quarantena. Da qualche giorno li gruppo “Sei di Villasanta se” ha deciso di sospendere la pubblicazione di post inerenti il virus influenzale per non creare allarmismo tra la popolazione.

Ore 10.15 Dopo la conferma, martedì sera, di un caso di contagio in una azienda multinazionale di Agrate Brianza (una donna non residente sul territorio), il sindaco Simone Sironi tranquillizza i suoi cittadini. Lo ha fatto con un lungo post pubblicato su facebook a tarda sera in cui ha riassunto i passaggi che hanno portato alla verifica della situazione: “La donna è attualmente ancora ricoverata presso l’ospedale di Bergamo, le sue condizioni di salute sono sotto controllo e in continuo miglioramento. Da Sindaco mi sento in dovere di invitare tutti ad un atteggiamento responsabile e rispettoso del senso civico: da parte mia e di tutta l’amministrazione, assicuro il massimo impegno nel far fronte con serenità e serietà a questa situazione eccezionale”.

Ore 10 L’aggiornamento mattutino dei dati: il Lombardia ci sono 259 contagiati e fra loro anche 4 minori. Fra questi una bambina di 4 anni. Altri due hanno 10 anni e uno 15. Due in ospedale (la bambina al San Matteo di Pavia e all’ospedale di Seriate in provincia di Bergamo) come ha spiegato l’assessore al Welfare Giulio Gallera intervenendo a La7. Gallera ha ricordato che comunque il virus “ha un effetto molto più grave sulle persone anziane che hanno pregresse patologie”.

Dalla conferenza stampa di aggiornamento è emerso che a breve anche l’ospedale di Monza potrà processare i tamponi che dovessero essere eseguiti a pazienti con sintomi riconducibili alla patologia. Lo ha detto l’assessore Gallera.
Rispondendo a chi gli chiedeva notizie circa l’ospedale di Codogno, l’assessore Gallera ha risposto che “sono stati sottoposti ‘a tampone’ tutti i medici del presidio, i medici di medicina generale e i pediatri della zona rossa”.
Gallera ha anche aggiunto che nessun reparto degli ospedali lombardi sta chiudendo e che quindi non c’è nessun tipo di interruzione dell’attività sanitaria (LEGGI Il San Gerardo di Monza). Inoltre, l’assessore ha annunciato che a breve potranno processare i tamponi anche il Policlinico di Milano, l’ospedale Niguarda, e quelli di Monza, Bergamo e Brescia. Gallera ha anche sottolineato l’importanza di non interrompere le donazioni volontarie di sangue, ancora più importanti in un momento come questo.

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Nella serata di martedì il presidente Fontana ha voluto rivolgere “un caloroso ringraziamento a tutte le persone, in particolari gli operatori della sanità che, giorno e notte, lavorano con assoluta professionalità impagabile impegno per affrontare questa emergenza. A loro va l’applauso di tutti i lombardi e più in generale degli italiani”.
Ha espresso anche una “particolare vicinanza alle persone costrette a vivere nella ‘zona rossa’ del lodigiano. Un sentimento che è lo stesso che mi ha chiesto di trasmettere loro, oggi a più riprese, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in diverse telefonate intercorse durante la giornata”.


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