Coronavirus: maschere da snorkeling riconvertite in respiratori, 600 donate in poche ore in Brianza
La maschera riconvertita

Coronavirus: maschere da snorkeling riconvertite in respiratori, 600 donate in poche ore in Brianza

La Provincia, che aveva lanciato l’appello, ha ringraziato i generosi cittadini invitando a interrompere le donazioni avendo raggiunto l’obiettivo . Tra gli appelli anche quello del sindaco di Lissone Concetta Monguzzi

Una generosità senza fine: sono bastate poche ore per raccogliere oltre 600 maschere da snorkeling tanto che dalla Provincia è giunto un sentito ringraziamento e l’invito a interrompere l’invio da parte dei generosi cittadini brianzoli.

“***AGGIORNAMENTO*** STOP RACCOLTA PER RAGGIUNGIMENTO NUMERO NECESSARIO: GRAZIE DI CUORE A TUTTI!!”

Una donazione spontanea di maschere da snorkelling di marca Decathlon che era partita dopo la notizia che possono essere riconvertite in maschere C-PAP (ventilazione respiratoria) grazie ad una valvola brevettata dalla azienda Isinnova di Brescia e stampata in 3D dalla azienda Indastria di Concorezzo e messe a disposizione degli ospedali per ossigenare i pazienti ricoverati con problemi respiratori.

La catena Decathlon la scorsa settimana ne ha donate 10.000 alle Regioni italiane.Per contribuire alla raccolta sabato 28 la Provincia MB ha coinvolto i 55 Comuni e la Protezione Civile mentre il Presidente Luca Santambrogio aveva chiesto ai Sindaci di diffondere, attraverso i canali di comunicazione istituzionale (sito internet o profili sui Social Network), le informazioni utili con i numeri da contattare e gli indirizzi dei gruppi di volontariato di Protezione Civile (o di Polizia Locale) a cui fare riferimento per poter effettuare la consegna delle maschere nel rispetto delle prescrizioni sugli spostamenti.


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