Coronavirus, lo studio che dice quando finiranno i contagi in Italia
Un arcobaleno contro il Coronavirus con ilCittadinoMB

Coronavirus, lo studio che dice quando finiranno i contagi in Italia

Quando finirà la pandemia? L’orizzonte temporale che molti vorrebbero avere arriva da uno studio pubblicato dall’Istituto Einaudi per l’Economia e la Finanzia (Eief).

In attesa di una decisione sulla proroga delle misure di contenimento della diffusione del virus, la domanda ricorrente è: quando finirà la pandemia? L’orizzonte temporale che molti vorrebbero avere arriva da uno studio pubblicato dall’Istituto Einaudi per l’Economia e la Finanzia (Eief) e anticipato lunedì dal Corriere della Sera.

Secondo i dati statistici formulati sui numeri forniti ogni giorno dalla Protezione civile il periodo compreso fra il 5 e il 16 maggio potrebbe vedere il possibile azzeramento dei casi di contagio in Italia. In Lombardia il 22 aprile.

Sulla base dei dati del 29 marzo emergono delle stime per ciascuna regione, dalle quali emerge che il 6 aprile il Trentino Alto Adige dovrebbe essere la prima regione a vedere l’azzeramento dei casi, seguita il 7 aprile da Liguria, Umbria e Basilicata, e poi da Valle d’Aosta (8), Puglia (9 aprile), Friuli Venezia Giulia (10 aprile), Abruzzo (11), Veneto e Sicilia (14 aprile), Piemonte (15) Lazio (16), Calabria (17), Campania (20), Lombardia (22 aprile), Emilia Romagna (28), Toscana (5 maggio).

Coronavirus Studio Eief Franco Peracchi: andamento Lombardia ultimi venti giorni

Coronavirus Studio Eief Franco Peracchi: andamento Lombardia ultimi venti giorni

«Mi sono concentrato su cinque serie: il numero di casi attualmente positivi (”totale attualmente positivi”), il numero di nuovi casi positivi (”nuovi attualmente positivi”), il numero di dimissioni (”dimessi guariti”), il numero di decessi ( “Deceduti”) e numero totale di casi confermati (”totale casi”). Da notare che il numero di casi attualmente positivi non è uguale al numero di membri attualmente infetti della popolazione, ma solo al numero di coloro che sono stati testati positivi», spiega Franco Peracchi, nel testo di “The Covid-19 pandemic in Italy”.

Coronavirus Studio Eief Franco Peracchi

Coronavirus Studio Eief Franco Peracchi


© RIPRODUZIONE RISERVATA