Coronavirus: l’azienda agricola fa rete e regala frutta e verdura a famiglie in difficoltà di Biassono, Macherio e Sovico
Coronavirus: gli alpini di Macherio consegnano i prodotti dell'Azienda Agricola Cascina Marianna di Biassono ai macheriesi in difficoltà

Coronavirus: l’azienda agricola fa rete e regala frutta e verdura a famiglie in difficoltà di Biassono, Macherio e Sovico

Una rete solidale che a Biassono è partita dall’azienda agricola Cascina Marianna per coinvolgere Alpini, Caritas, Comunità pastorale , volontari parrocchiali e far arrivare frutta e verdura gratis alle famiglie in difficoltà di Macherio, Sovico e Biassono.

Frutta e verdura fresche, direttamente dalla terra e dai coltivatori diretti. Donate alle famiglie in difficoltà di Macherio, Sovico e Biassono grazie alla generosità dell’azienda agricola “Cascina Marianna del 1911” di Biassono che ha potuto tramutare il desiderio in realtà grazie al coordinamento del parroco della Comunità pastorale “Maria Vergine Madre dell’Ascolto”, don Ivano Spazzini. Un gesto del cuore reso operativo grazie al contributo degli Alpini di Macherio, della Caritas di Sovico e dei volontari parrocchiali di Biassono che, ricevute le cassette coi prodotti, le consegnano alle famiglie più bisognose. Più di una volta a settimana. Un’attività di solidarietà sostenuta e lodata anche dai Comuni interessati.

«Noi abbiamo un punto vendita in Cascina e continuiamo a lavorare; come coltivatori diretti abbiamo i nostri prodotti più altri di colleghi - spiega Patrizia Soldà, titolare dell’azienda agricola - nel Sud Italia purtroppo i coltivatori hanno difficoltà a raccogliere prodotti per mancanza di braccianti, si ritrovano a raccoglierla e a non poterla vendere. Noi ci rechiamo all’ortomercato di Milano e compriamo alcuni banchi di verdura e frutta che altrimenti andrebbero buttati, sono prodotti freschi. Li portiamo a casa, li dividiamo in cassette uguali e li diamo ai volontari per la distribuzione: insalata, zucchine, asparagi, patate etc...».

L’azienda agricola può continuare a lavorare in Cascina. «Se avessi fatto un banchetto sul posto avrei rischiato di creare un assembramento e poi è giusto indirizzare la roba a chi ne ha veramente bisogno - spiega Patrizia - così ho chiesto aiuto a don Ivano che si è subito attivato nei tre comuni della Comunità pastorale. Grazie agli Alpini di Macherio e ai volontari di Sovico e Biassono riusciamo a distribuire i prodotti sul territorio».

Un servizio apprezzato e prezioso dispensato a favore dei più fragili e di coloro che in questo particolare momento stanno affrontando difficoltà molto pesanti. Per i coltivatori diretti, come chi ha questa azienda agricola a Biassono, c’è la voglia di aiutare e di lavorare affrontando anche così gli ostacoli imposti dal virus.

«Noi arriviamo dalla terra e sappiamo che è tanto il lavoro e quali sono le difficoltà - commenta Soldà - è importante che sulle tavole arrivino frutta e verdura, se non fosse così sarebbe davvero un grande problema. Oggigiorno sono sempre meno le persone che lavorano la terra, più nessuno raccoglie verdure nei campi e, inevitabilmente, quando i prodotti arrivano sul mercato i prezzi sono alle stelle. Io ho l’attività da 15 anni e lo faccio per passione: ho i miei prodotti e in più quelli degli altri agricoltori, vado all’ortomercato un giorno sì e uno no, ho prodotti da tutta Italia. Due giorni fa ho ritirato una cassetta di asparagi, bellissimi, dal Sud Italia dove i proprietari li raccolgono da soli, se riescono, altrimenti si rischia di perdere tutto. Io li ho ritirati, sennò andrebbero buttati dopo pochi giorni. E con questa iniziativa solidale vanno a chi ha bisogno, sono verdure che durano anche una settimana».


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