Coronavirus, funerale affollato celebrato nella chiesa di Aicurzio: il sindaco chiede a tutti di mettersi in quarantena
La chiesa parrocchiale di Aicurzio

Coronavirus, funerale affollato celebrato nella chiesa di Aicurzio: il sindaco chiede a tutti di mettersi in quarantena

Hanno partecipato a un funerale in chiesa, in barba ai divieti in vigore nella lotta contro il Coronavirus. E così a un centinaio di persone di Aicurzio il sindaco Matteo Baraggia ha chiesto di mettersi in auto quarantena e di non farsi vedere per il paese.

Hanno partecipato a un funerale, in chiesa, lo scorso mercoledì 4 marzo. E ora sono stati messi in quarantena volontaria dal sindaco di Aicurzio. Il parroco della comunità pastorale Regina degli Apostoli, don Stefano Strada, ha officiato il funerale del 54enne Mauro Rossi, una personalità molto conosciuta nel piccolo Comune del Vimercatese, non tenendo però conto del divieto di celebrare funerali o matrimoni se non con i parenti stretti.

LEGGI Tutte le notizie che riguardano l’emergenza Coronavirus a Monza e Brianza

Un provvedimento preso per cercare di contenere la diffusione del Coronavirus e oggi reso ancora più stringente con il divieto assoluto di celebrare unioni e dipartite, in chiesa. Invece così non è stato e un centinaio di persone ha partecipato alle esequie che si sono svolte dentro l’edificio religioso. E così il sindaco Matteo Baraggia è stato costretto a emanare un’ordinanza urgente con la quale invita caldamente tutti i partecipanti a restare a casa nei prossimi giorni.

L’ordinanza del sindaco di Aicurzio

L’ordinanza del sindaco di Aicurzio


Questo il testo del dispositivo: «Il sindaco, visti i decreti della Presidenza del Consiglio dei ministri finalizzati al contenimento della diffusione da Coronavirus, informa quanto segue: tutti coloro che hanno partecipato alle esequie del defunto Mauro Rossi sono pregati in maniera assoluta di non frequentare luoghi pubblici, ambulatori, negozi e chiese. Si invitano gli stessi cittadini a rimanere il più possibile in casa, tenendo monitorata la temperatura e la sintomatologia del Corona virus».

Don Stefano Strada

Don Stefano Strada


© RIPRODUZIONE RISERVATA