Concorezzo: donna ferita nel giardino di casa dai rami caduti per un furgone senza controllo
Concorezzo Incidente via Agrate (Foto by Michele Boni)

Concorezzo: donna ferita nel giardino di casa dai rami caduti per un furgone senza controllo

Una donna è rimasta ferita mentre si trovava nel giardino di casa: un corriere ha perso il controllo del furgone che ha sfondato una recinzione e ha fatto cadere dei rami che hanno colpito la signora, 79 anni, medicata in ospedale. Soccorso anche l’autista.

«Non si può stare tranquilli nemmeno nel giardino di casa» avrà pensato la signora quando è stata trasportata in ospedale a seguito di alcune ferite causate da un camioncino che è piombato nel prato della sua abitazione sfondando la recinzione. Poteva essere una tragedia, ma fortunatamente tutto si è risolto per il meglio. Martedì mattina verso le 10.15 un 36enne di Desio al volante di un furgone per le consegne a domicilio si stava dirigendo da Concorezzo in direzione di Agrate, quando proprio in via Agrate ha perso il controllo del veicolo, per cause che la polizia locale sta ancora accertando, ed è finito in una proprietà privata al civico 69.

Il pony-express ha sfondato la recinzione di una casa e alcuni rami di una pianta vicina si sono staccati dall’albero e hanno ferito lievemente una concorezzese di 79 anni che stava serenamente nel suo giardino. I problemi però non sono terminati qui. Infatti il furgone ha urtato anche due colonnine della corrente e del gas. In sostanza tutto ciò ha comportato l’intervento di due ambulanze e di un’auto medica e dei vigili del fuoco di Monza, che hanno dovuto mettere in sicurezza l’area per evitare dispersioni di gas o di energia elettrica.

La residente è stata trasferita in codice verde al Policlinico di Monza per accertamenti a seguito delle ferite riportate ed è stata dimessa con una prognosi di 10 giorni. L’autista invece è stato portato al San Gerardo di Monza in preda a un attacco di panico ed è stato dimesso con tre giorni di prognosi. La via Agrate è stata chiusa al traffico due ore al mattino e un’ora al pomeriggio per permettere la messa in sicurezza degli impianti elettrici e del gas della zona.


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