Colmar prende casa anche nel cuore della sua città: flagstore a Monza
Il negozio monzese di Colmar

Colmar prende casa anche nel cuore della sua città: flagstore a Monza

Sfiora il secolo di vita e ha preso casa anche nel cuore della sua città, Monza: aperto il flagstore del marchio fondato da Mario e Irma Colombo nel 1923, l’ottavo in Italia.

Colmar nel cuore della sua città: inaugurazione ufficiale nella giornata di giovedì 12 ottobre per il primo flag store monzese del noto marchio di abbigliamento sportivo e invernale. Si tratta dell’ottavo negozio monomarca aperto dal brand, che ha deciso di prendere casa nel salotto buono della città, in via Vittorio Emanuele II, a due passi dall’arengario. Le precedenti boutique sono tutte in località di montagna (Cortina, Courmayeur, Madonna di Campiglio, Bolzano, Brunico), alle porte della Alpi (Verona) o nella città della moda (Milano).

“Al suo interno ospiterà le due linee rappresentative dell’anima della Maison Manifattura Mario Colombo & C - racconta l’azienda fondata nel 1923 - la linea Colmar Active, pensata per le attività legate al mondo sci e outdoor e la più giovane linea Colmar Originals dallo spirito fashion e lifestyle. Un’operazione che rafforza la presenza del brand in Italia”.

Il marchio è nato poco meno di un secolo fa, quando Mario e Irma Colombo diedero vita alla Manifattura Mario Colombo, che produceva ghette e cappelli da uomo. Poi è arrivato il tempo della “propiaggia” del Chigneu, «il soprannome di mio nonno - scrive sulla storia ufficiale il nipote Mario Colombo, presidente - e che in dialetto monzese significa cuneo, da quel cuneo di legno che si usava per tagliare i coni di feltro meno compatti e che erano destinati alla confezione di ghette».

L’azienda ha attraversato la guerra, ha continuato a crescere, ha fornito le divise sahariane per la Legione Straniera Francese e ha intrapreso la strada dell’abbigliamento tecnico da neve fino a essere pionieri delle tute aerodinamiche con Zeno Colò alle Olimpiadi di Oslo ’52 (dove vinse la libera) fino ad arrivare alla valanga azzurra di Piero Gros, Erwin Stricker, Helmut Schmalz negli anni Settanta e proseguire poi anche con “la bomba” Alberto Tomba e Deborah Compagnoni. Oggi, tra l’altro, Colmar è fornitrice ufficiale della squadra francese di sci alpino.


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