Cinque ponti sotto osservazione a Monza: prove di carico notturne, chiuderanno al traffico
Il ponte di via Zanzi a Monza

Cinque ponti sotto osservazione a Monza: prove di carico notturne, chiuderanno al traffico

Saranno le prove di carico effettuate dalla ditta Emme Service Spa di Bolzano a definire gli eventuali interventi di manutenzione straordinaria che il Comune di Monza dovrà realizzare su cinque ponti sul Lambro.

Saranno le prove di carico effettuate dalla ditta Emme Service Spa di Bolzano a definire gli eventuali interventi di manutenzione straordinaria che il Comune di Monza dovrà realizzare su cinque ponti sul Lambro. La società rileverà lo stato di salute delle strutture tra le vie Monte Santo e Fermi, tra le vie D’Azeglio e Zanzi, e di quelle lungo le vie Annoni, Aliprandi e Visconti. Gli esperti valuteranno la tenuta dei manufatti tramite i sensori che rileveranno il loro comportamento durante il passaggio di camion di sabbia che, via via, trasporteranno carichi più pesanti. Durante le prove, che si svolgeranno di notte e richiederanno alcune ore, la circolazione sarà interrotta per evitare che le sollecitazioni dei veicoli alterino i risultati: il calendario delle chiusure sarà messo a punto dai tecnici del Comune e dai responsabili della società nei prossimi giorni. È probabile che i rilievi si svolgano la prima settimana di settembre.

Il ponte di via Monte Santo a San Rocco

Il ponte di via Monte Santo a San Rocco


Una volta analizzati i dati la Emme Service compilerà una scheda per ogni ponte in cui indicherà gli interventi da programmare per risolvere le «anomalie strutturali» riscontrate durante il monitoraggio dei 41 cavalcavia e sottopassi commissionato dall’amministrazione nell’agosto del 2018. I lavori, chiariscono dal municipio, potrebbero andare dalle manutenzioni straordinarie a opere di consolidamento: le cinque strutture finite sotto la lente di ingrandimento degli esperti, precisano, non sono a rischio crolli come, invece, lo era quello di via Colombo, chiuso immediatamente.

Il ponte di via Annoni

Il ponte di via Annoni

«Lavoriamo per prevenire - commenta il vice sindaco Simone Villa - siamo, infatti, convinti che bisogna mettere in campo risorse economiche e progetti per anticipare l’emergenza e investire sulla manutenzione, su ciò che serve più che su ciò che appare. La tragedia di Genova, di cui abbiamo ricordato il tragico anniversario proprio qualche giorno fa, ce lo dice in modo drammatico». «Dopo il crollo del Morandi – spiega - abbiamo iniziato il monitoraggio di tutti i ponti presenti sul territorio e, dopo questi interventi, potremo dire di avere strutture sicure. Abbiamo aperto una strada e abbiamo contribuito a diffondere una maggiore cultura della sicurezza e della prevenzione anche ad altri enti, come dimostra l’intervento di consolidamento dello scorso febbraio sul sottopasso ferroviario di via Toniolo effettuato da Rfi. L’impegno è quello di eseguire un monitoraggio periodico, un’azione preventiva che negli ultimi anni non è stata fatta».

L’amministrazione ha stanziato 33.500 euro per le prove di carico e ha inserito nel piano triennale delle opere pubbliche le risorse per gli interventi successivi.


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