Cesano Maderno: la baby gang torna in azione, quattro arresti e una denuncia
CESANO MADERNO - FURTI CENTRO SPORTIVO (Foto by Cristina Marzorati)

Cesano Maderno: la baby gang torna in azione, quattro arresti e una denuncia

La baby gang che per mesi ha imperversato tra Molinello e Binzago è tornata in azione, ma è stata stroncata dai carabinieri di Cesano Maderno: grazie alla collaborazione con la società sportiva Molinello Calcio.

La baby gang che per mesi ha imperversato tra Molinello e Binzago è tornata in azione, ma i carabinieri della tenenza cittadina l’hanno stroncata sul nascere. Merito della collaborazione tra i militari di Cesano Maderno e Florio Zanaga, presidente del Molinello Calcio. Zanaga da un mese a questa parte dorme nella casetta-biglietteria del Po 2 per i continui furti e vandalismi subiti. L’ultimo episodio risale alle 2 della notte tra lunedì 20 e martedì 21 maggio.

LEGGI Cesano, tre minori denunciati per rapina: erano la baby gang di Molinello e Cascina Gaeta
LEGGI La baby gang di Cesano Maderno aggredisce a sassate dieci coetanei a Rimini
LEGGI Cesano Maderno, allarme a Binzago: «Bisogna fermare le baby gang»

«I ladri sono entrati dai cancelli del centro sportivo, purtroppo sempre aperti – racconta Zanaga – La guardia giurata ha allertato me e i carabinieri. Fatto il giro del centro sportivo, abbiamo trovato cinque ragazzi (uno maggiorenne) nel magazzino sotto la tribuna del Po 1 che banchettavano con la refurtiva: würstel, patatine, lattine».

Ai carabinieri è bastato poco per riconoscerli: erano alcuni componenti della baby gang che lo scorso anno imperversava tra Molinello e Binzago ai danni di oratori, centro anziani, supermercati. Condannati chi alla comunità chi a percorsi di recupero, terminato il loro iter giudiziario, sono tornati a delinquere.
Ora i quattro minorenni - tre 16enni di Cesano e Meda e un 17enne di Seveso, un 18enne li aspettava in macchina - si trovano al carcere Beccaria di Milano, mentre il maggiorenne è stato denunciato. Lunedì ha avuto un ruolo marginale. Persiste invece il problema dei cancelli aperti al centro sportivo. Pietro Nicolaci assessore allo Sport: «Abbiamo sollecitato i gestori del bar e le associazioni a chiuderli, li ricontatteremo e valuteremo un servizio di guardiania».


© RIPRODUZIONE RISERVATA