Case popolari, a disposizione ci sono 47 milioni di euro: interessati 53 Comuni
Le case Aler di via Pellegrini a Monza

Case popolari, a disposizione ci sono 47 milioni di euro: interessati 53 Comuni

Monza, Nova, Lissone, Seregno, Cesano, Limbiate, Desio, Brugherio, Vimercate: sono questi i Comuni della Provincia di Monza interessati alla manifestazione di interesse finalizzata alla selezione dei soggetti attuatori (Comuni e Aler) di programmi integrati di edilizia residenziale sociale. In ballo ci sono 47 milioni di euro.

Con una delibera proposta dall’assessore alle Politiche sociali, abitative e disabilità Stefano Bolognini, la giunta regionale della Lombardia ha approvato, secondo quanto previsto dal Cipe, i criteri per la definizione della manifestazione di interesse finalizzata alla selezione dei soggetti attuatori (Comuni e Aler) di programmi integrati di edilizia residenziale sociale. Il provvedimento, attraverso un decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (Mit), prevede per la Lombardia risorse pari a 47.7 milioni di euro. «Per quanto ci riguarda - ha spiegato l’assessore Bolognini - puntiamo a incrementare l’offerta abitativa pubblica tramite il recupero e la riqualificazione del patrimonio abitativo esistente, a potenziare l’offerta abitativa sociale attraverso programmi di housing sociale, di recupero e di riuso del patrimonio edilizio privato non utilizzato, alla rigenerazione urbana delle periferie e delle aree urbane degradate e alla promozione della coesione sociale e della legalità nei quartieri per contrastare il disagio abitativo e l’abusivismo».

Il Cipe ha incluso, tra i soggetti proponenti delle proposte di intervento dei programmi di edilizia residenziale sociale, anche le Aler e ha stabilito che le Regioni, assegnatarie di risorse superiori ai 10 milioni di euro, possono individuare più di due proposte di intervento il cui contributo statale non deve essere inferiore a 5 milioni di euro per ciascuna proposta. Regione Lombardia deve, quindi, individuare e comunicare al Mit i soggetti attuatori dei programmi e attribuire i relativi importi. Così prende avvio il procedimento finalizzato a selezionare i soggetti attuatori.

Il provvedimento interessa i 53 Comuni appartenenti alle prime 4 classi del fabbisogno abitativo e cinque aziende Aler. Sono ammissibili al finanziamento le proposte di intervento che saranno presentate da Milano, Brescia, Como, Mantova, Bergamo, Pavia, Monza, Cremona, Lodi, Lecco, Sondrio, Varese, Bresso, Sesto San Giovanni, Cesano Boscone, Corsico, Cinisello Balsamo, Rozzano, Cologno Monzese, Nova Milanese, Baranzate, Cusano Milanino, Assago, Lissone, Desenzano del Garda, Gallarate, Seregno, Saronno, Crema, Cantù, Cesano Maderno, Vigevano, Garbagnate Milanese, Rho, Limbiate, Bollate, Desio, Cernusco sul Naviglio, Treviglio, Legnano, Pioltello, Brugherio, Paderno Dugnano, Abbiategrasso, Vimercate, Voghera, San Giuliano Milanese, Parabiago, Busto Arsizio, San Donato Milanese, Segrate, Lainate, Buccinasco.


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