Caos vaccini over 80, Altroconsumo e le 10 domande (che tutti si pongono) alla Regione Lombardia: «I cittadini meritano risposte»
Vaccini in Brianza

Caos vaccini over 80, Altroconsumo e le 10 domande (che tutti si pongono) alla Regione Lombardia: «I cittadini meritano risposte»

Altroconsumo chiede conseguenti azioni efficaci per velocizzare e rendere efficiente la campagna vaccinale. I cittadini, che addirittura non hanno alcuna possibilità di verificare se la loro adesione sia andata a buon fine, potranno sostenere le richieste, firmando una petizione. Attiva anche un’altra raccolta firme sul sito change.org per chiedere che «il governo Draghi nomini un commissario che garantisca una veloce ripresa e la salute dei cittadini lombardi».

Dieci domande, quelle che di fatto si pongono (senza avere risposta, ndr) da settimane tutti gli anziani over 80, e le loro famiglie, che sono ancora in attesa di essere contattati per ricevere il vaccino anti-Covid 19 dopo aver dato, con urgenza e convinzione, l’adesione. Le ha poste Altroconsumo ai vertici di Regione Lombardia, chiedendo una celere risposta e conseguenti azioni efficaci per velocizzare e rendere efficiente la campagna vaccinale. I cittadini, che addirittura non hanno alcuna possibilità di verificare se la loro adesione sia andata a buon fine, potranno sostenere le richieste, firmando una petizione dal sito dell’organizzazione.

“Perché non posso prenotare direttamente l’appuntamento? Perché non è possibile verificare se la mia adesione è stata registrata correttamente? Perché non posso sapere con che criterio vengono chiamate le persone? Perché non posso scegliere dove andare a fare il vaccino e corro il rischio di dovermi spostarmi di 30 km? Perché non posso scaricare in anticipo il consenso informato in modo da velocizzare i tempi? Perché oggi è arrivato l’sms con l’appuntamento per domani? Perché non riesco a essere vaccinato insieme a mia moglie o mio marito? Perché in altre regioni hanno iniziato a vaccinare i 70enni e da noi ancora no? Perché ho dato l’adesione al 15 febbraio e dopo un mese non so ancora quando sarò vaccinato? Perché non è possibile spostare l’appuntamento?
Sono le domande poste che raccolgono il pesante malumore e disorientamento degli over 80 e di tanti cittadini.

«Le continue problematiche gestionali relative alla campagna vaccinale in Lombardia, fra malfunzionamenti della piattaforma di prenotazione, lunghe attese per gli adempimenti burocratici, appuntamenti a molti chilometri di distanza ed sms di conferma appuntamento mai arrivati, rischiano di compromettere il diritto di vaccinazione dei cittadini e la loro stessa salute. È il momento di porre fine a questa disorganizzazione che sta causando numerose complicazioni per tutti i lombardi» sottolinea Altroconsumo.

«È ora che la Regione si prenda le proprie responsabilità e che risponda alle richieste, nostre e dei cittadini, che meritano giustizia e soprattutto rispetto» dichiara Alberto Pirrone, direttore generale di Altroconsumo.

Una petizione è online anche sul sito change.org. Qui si chiede “un commissario per i vaccini in Lombardia”.

«I lombardi - si legge nella petizione - chiedono solo un servizio sanitario capillare ed efficiente e un sistema di vaccinazione rapido e che funzioni, la Regione invece gioca allo scaricabarile prima sul Governo, ora sul portale per le prenotazioni di Aria, costato 22 milioni di euro di denaro pubblico. Abbiamo bisogno di uscire subito dallo scontro interno agli organi regionali: Fontana e Moratti chiedano aiuto immediato al Governo e alle componenti commissariali affinché la campagna vaccinale, e quindi le possibilità di una rapida uscita dalla pandemia, proceda con la stessa efficienza delle più virtuose regioni italiane». E poi la richiesta diretta: «Il Governo Draghi nomini un commissario che garantisca una veloce ripresa e la salute dei cittadini lombardi». Il traguardo delle 25mila firme è vicino: la petizione ha superato in pochissimo tempo oltre 21mila adesioni.


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