Brugherio, truffa da 20mila euro con un sms inviato fingendosi dipendente della banca
Truffa con un sms sul cellulare- foto rawpixel.com - it.freepik.com

Brugherio, truffa da 20mila euro con un sms inviato fingendosi dipendente della banca

Ha inviato un sms nella chat della banca invitando la titolare - di Brugherio - a scaricare una app, che è servita per carpire i codici e dirottare 20mila euro: arrestato un uomo di 34 anni.

È stato arrestato a Santa Maria Capua Vetere grazie ai carabinieri di Brugherio che, al termine di approfondite indagini, lo hanno identificato come l’autore di una truffa da 20mila euro ai danni di una donna residente in città. Lui è un uomo di 34 anni nato a Caserta e titolare di una piccola attività artigianale. È sul conto corrente di quell’attività (che potrebbe anche essere stata creata ad hoc proprio per facilitare i trasferimenti di denaro), che è riuscito con abili sotterfugi a dirottare la cifra servendosi di un sms e di un’innegabile abilità nel raggirare le persone.

I fatti risalgono al mese di gennaio quando l’uomo ha spedito un sms alla titolare del conto corrente della Banca Intesa San Paolo, filiale di Brugherio, proprio nella chat comunemente usata per le comunicazioni tra cliente e banca invitandola a scaricare un’app di protezione del conto.

Poco dopo la vittima, una donna di 45 anni, è stata contattata da un sedicente impiegato di banca e anche in questo caso, la chiamata, sul display della donna, risultava arrivare dalla banca. La conversazione telefonica è stata essenziale per carpire alla ignara correntista informazioni e chavi d’accesso al conto corrente. Con queste è stato poi possibile per gli autori del raggiro trasferire i 20mila euro dal conto della brugherese a quello del 34enne, un pregiudicato per reati non specifici.

Un piano perfetto che, quanto meno in uno dei suoi tasselli, è stato smascherato dai carabinieri di Brugherio. Le indagini sono passate anche attraverso telecamere che hanno immortalato i prelievi dal bancomat da parte dell’arrestato. L’episodio è con ogni probabilità solo una piccola parte di un’organizzazione efficiente (una ventina le vittime accertate per ora) sulla quale le forze dell’ordine proveranno ora a fare luce, partendo proprio dal caso di Brugherio.

L’arrestato, poi assegnato ai domiciliari a Santa Maria Capua Vetere, è stato raggiunto dalla notifica questa settimana per mano dei militari di via Dante e dei colleghi del Nor della città in provincia di Caserta.


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