Botte, sangue e due feriti in piazza Castello a Monza: vuole birra gratis, picchia il negoziante
Le chiazze di sangue in piazza Castello dopo la rissa

Botte, sangue e due feriti in piazza Castello a Monza: vuole birra gratis, picchia il negoziante

Sangue a terra, cocci di bottiglia usati come coltelli e tagli ovunque, su braccia e gambe. Un altro con una profonda ferita alla testa. Scene di guerriglia urbana martedì sera attorno alle 21 in piazza Castello, ormai, come tutti i dintorni della stazione, una giungla nelle mani di spacciatori, tossici e ubriachi molesti.

Sangue a terra, cocci di bottiglia usati come coltelli e tagli ovunque, su braccia e gambe. Un altro con una profonda ferita alla testa. Scene di guerriglia urbana martedì sera attorno alle 21 in piazza Castello, ormai, come tutti i dintorni della stazione di Monza, una giungla nelle mani di spacciatori, tossici e ubriachi molesti.

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A darsele di santa ragione, per motivi ignoti, due marocchini, uno di 23 anni residente a Seregno e uno del 1985, irregolare, e un senegalese, anche lui senza permesso di soggiorno, di 26 anni. Ad avere la peggio i due marocchini che hanno rimediato profonde ferite agli arti, portati in codice giallo al Policlinico e al San Gerardo. Alla scena hanno assistito alcuni passanti e pendolari che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

La volante del commissariato di viale Romagna è intervenuta insieme al personale sanitario, giunto con due ambulanze. Tutti e tre i protagonisti sono stati denunciati per rissa. I due irregolari sono stati accompagnati in questura a Milano per avviare le pratiche per il rimpatrio.

Un altro marocchino, regolare, residente a Monza, classe 1988, è stato invece protagonista di una serata “su di giri” lunedì, attorno alle 21, quando si è presentato in un negozio di alimentari di via Cavour e ha preteso di uscire con una bottiglia di birra senza pagare. Quando il proprietario, con due amici, gli si è parato davanti per fermarlo, ha scagliato la bottiglia sugli scaffali e ha affrontato il terzetto con spintoni e calci. Buttato fuori dal negozio, se l’è presa con le auto posteggiate, colpite con calci e pugni. Nel frattempo è arrivata una volante della polizia: gli agenti l’hanno bloccato e denunciato per rapina impropria e danneggiamenti.


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