Asfalti Brianza, arriva la diffida del sindaco di Concorezzo. L’opposizione: «In ritardo di un anno»
Il sindaco di Concorezzo Mauro Capitanio

Asfalti Brianza, arriva la diffida del sindaco di Concorezzo. L’opposizione: «In ritardo di un anno»

Nonostante un nuovo sistema di filtraggio gli odori non se ne vanno. Mauro Capitanio: «Abbiamo emesso verso l’azienda una diffida a proseguire le attività». Facciuto (La Rondine): «Dopo averla invocata per mesi, aspetto un’ordinanza di chiusura dell’azienda nelle prossime ore»

Il Comune di Concorezzo dice stop agli odori emessi da Asfalti Brianza e la diffida da proseguire la sua produzione di bitume.
«Venerdì, dopo l’ennesima notte infernale (che a prescindere dalla salubrità o meno di quanto emesso nell’aria non deve più ripetersi) abbiamo raccolto decine di denunce dei cittadini giustamente ormai esasperati. Lo abbiamo fatto noi e lo hanno fatto i sindaci di Monza, Agrate e Brugherio con in quali la collaborazione, il dialogo e il fronte operativo è sempre stato coeso e compatto. Avevamo detto che non avremmo potuto, dopo la tragedia del Covid, tollerare una estate come quella dello scorso anno ed il tempo è scaduto – ha detto il sindaco Mauro Capitanio -. Ieri abbiamo emesso verso l’azienda una diffida a proseguire le attività in queste condizioni e trasmesso la comunicazione a Procura, Prefettura, Regione, Provincie e tutti gli organi competenti. Oggi stiamo analizzando le denunce e gli ultimi dettagli della perizia con chi in questo anno non ha mai mollato un colpo su questa vicenda e valutando un nuovo atto formale».

Una decisione arrivata dopo tanti incontri con l’impresa guidata da Vincenzo Bianchi e soprattutto dopo aver installato in settimana un nuovo sistema di filtraggio, che avrebbe dovuto abbattere gli odori dei miasmi dell’impianto di bitume. «Abbiamo detto che una estate come quella dello scorso anno non sarebbe stata vissuta e metteremo in campo tutto quanto possibile per rispettare questo impegno – ha aggiunto il primo cittadino concorezzese -. In questa vicenda, l’amministrazione comunale di Concorezzo è sempre stata solo ed esclusivamente al fianco dei propri cittadini e di quelli dei Comuni limitrofi. Si è confrontata, ha studiato, ha dialogato con tutte le istituzioni del territorio in modo trasparente, responsabile e operativo. Ha seguito tutti i canali che le sono stati consentiti di seguire: abbiamo fatto segnalazioni alla Procura, aperto un tavolo con la Prefettura, raccolto le testimonianze dei medici di base, spronato l’azienda ad intervenire con investimenti, realizzato una perizia indipendente sull’azienda con un sopralluogo non concordato i cui esiti sono stati condivisi con tutte le istituzioni».

Tra l’altro, nella notte tra giovedì e venerdì, sono arrivate più di 100 segnalazioni e 30 mail a istituzioni e forze dell’ordine per il disagio delle puzze provenienti da residenti di Concorezzo, Agrate, Brugherio e Monza. non sono invece mancate le critiche da parte del gruppo di minoranza La Rondine. «Oggi, con un anno di ritardo, il sindaco Mauro Capitanio annuncia una diffida. Ammiro quelle persone che sanno diluire i tempi, rimandare ancora e ancora, accampare scuse e giustificazioni, con classe e disinvoltura. Per quanto possa provarci, non credo ne sarò mai capace, soprattutto in politica – ha chiosato il capogruppo della lista Francesco Facciuto -. Stimati artisti del “prender tempo”, continuerò a seguirvi con rispetto, rimanendo ben ancorato al merito delle questioni, per provare a infondervi quel coraggio che non siete capaci di darvi. Dopo averla invocata per mesi, aspetto un’ordinanza di chiusura dell’azienda nelle prossime ore, fiducioso abbiate compreso che il “prender tempo”, almeno in questo caso, possano digerirlo solo i vostri fan più accaniti».


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