Arriva Expo, dopo Monza anche Lissone prepara la tassa di soggiorno

Arriva Expo, dopo Monza anche Lissone prepara la tassa di soggiorno

Un anno fa Monza aveva istituito la tassa di soggiorno, ora ha deciso di farlo anche il comune di Lissone, che giovedì 26 discute in consiglio la decisione della giunta. Ecco che cosa prevede e chi sarà esentato.

Arriva Expo, arrivano i turisti. E il comune di Lissone, compreso tra i territori dell’ambito turistico “Monza e Brianza”, istituisce l’imposta di soggiorno. Si pagherà una tariffa a persona differenziata a seconda del livello qualitativo delle strutture recettive (il tariffario per ora indicativo va dai 2 euro per alberghi 4 stelle e superior, sino ai 50 centesimi per alberghi 1 stella, ma anche 1,50 per affittacamere e bed and breakfast, 50 centesimi per ostelli della gioventù etc...). Il gettito della stessa sarà destinato a finanziare interventi in materia di turismo, compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, e dei relativi servizi pubblici. La proposta di delibera sarà in discussione durante il consiglio comunale di giovedì 26 e una volta approvata sarà in vigore a partire dal 1 aprile 2015. Ma la data non deve ingannare, non sarà uno scherzo.

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Il regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta di soggiorno così come pensato dalla giunta comunale sarà indirizzato ai non residenti nel comune di Lissone che pernottano nelle strutture ricettive della città. Previste una serie di esenzioni: i minori fino al compimento del diciottesimo anno di età, i malati che devono effettuare terapie presso strutture sanitarie della provincia di Monza e coloro che assistono degenti ricoverati presso le strutture stesse, limitatamente ad un accompagnatore per paziente o due accompagnatori in caso di paziente minore, gli appartenenti alle forze dell’ordine e al Corpo nazionale dei vigili del fuoco che pernottano per esigenze di servizio, le guide turistiche professionali legalmente riconosciute il cui pernottamento è legato allo svolgimento della professione, ma anche gli accompagnatori di gruppi organizzati nella misura di uno ogni venticinque soggetti paganti l’imposta di soggiorno, i volontari della Protezione Civile provinciale, regionale e nazionale e gli appartenenti alle associazioni di volontariato, in caso di calamità e grandi eventi individuati dall’amministrazione o dichiarati tali con provvedimento delle autorità statali, il gestore della struttura ricettiva, i dipendenti ed altri collaboratori che alloggiano nella struttura ricettiva, seppure non residenti nel comune di Lissone, gli espositori presso il Museo d’arte contemporanea di Lissone, compresi i partecipanti come candidati al “Premio Lissone design”, per tutto il periodo dell’esposizione e coloro che soggiornano presso lo stabile di via Botticelli 14.


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