Appalto rifiuti a Monza: il Comune  dopo le verifiche con Anac ha escluso l’azienda prima classificata
Un mezzo dei rifiuti che opera in centro a Monza

Appalto rifiuti a Monza: il Comune dopo le verifiche con Anac ha escluso l’azienda prima classificata

L’amministrazione comunale di Monza ha escluso, nella mattinata di mercoledì 29 gennaio dalla gara d’appalto per la raccolta dei rifiuti urbani in città la società prima classificata in graduatoria provvisoria, la De Vizia Transfer Spa. Decisione presa dopo le verifiche condotte di concerto con Anac, l’Autorità nazionale anti corruzione.

Clamoroso a Monza, l’amministrazione comunale ha escluso, nella mattinata di mercoledì 29 gennaio dalla gara d’appalto per la raccolta dei rifiuti urbani in città la società prima classificata in graduatoria provvisoria, la De Vizia Transfer Spa. La procedura era stata indetta il 5 ottobre 2018 per un importo complessivo a base d’asta di oltre 111 milioni di euro ed erano state cinque le aziende ad aver presentato offerte. La commissione giudicatrice aveva formulato iil 18 luglio 2019 la proposta di aggiudicazione a favore della società De Vizia Transfer spa.

« Il Comune, durante la prima fase di controlli avviati in data 22 luglio 2019 e nel corso di un’ulteriore istruttoria svolta a partire dal 20 settembre 2019 e conclusasi il 28/1/2020, ha proceduto alla verifica della sussistenza dei requisiti del potenziale aggiudicatario - si legge in una nota diramata dal palazzo municipale -. Alla luce di approfondimenti specifici svolti dal gruppo di lavoro e dei pareri acquisiti dall’Anac (Autorità nazionale anti corruzione), il responsabile unico del procedimento ha disposto l’esclusione della De Vizia Transfer spa dalla procedura; i motivi di tale esclusione per ragioni di riservatezza non possono essere resi pubblici».

Il Comune si è attivato immediatamente per riconvocare la commissione giudicatrice per una riparametrazione dei punteggi e l’aggiornamento della graduatoria. In seguito sarà avviata la fase dei controlli sul nuovo soggetto individuato propedeutica al provvedimento di aggiudicazione.

« In applicazione del “Protocollo di azione vigilanza collaborativa” con il Comune di Monza, siglato con l’Autorità nazionale anticorruzione il 5 marzo 2018 - fa sapere ancora il Comune -, tutte le attività fino all’aggiudicazione definitiva dell’appalto continueranno ad essere svolte in collaborazione con Anac stessa. L’attività di vigilanza, volta a rafforzare ed assicurare la correttezza e la trasparenza delle procedure di affidamento attuate dalle stazioni appaltanti, per questa procedura di gara ha comportato per il Comune di Monza un costante raccordo con gli uffici di Anac a partire dal 2018 ad oggi».


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