Anci, Allevi scrive al ministro Bianchi: «Certezze ai Comuni sulle modalità del nuovo anno scolastico»
Monza Il sindaco Dario Allevi in visita alla scuola Volta nel 2019 (Foto by Fabrizio Radaelli)

Anci, Allevi scrive al ministro Bianchi: «Certezze ai Comuni sulle modalità del nuovo anno scolastico»

Tra le richieste del sindaco di Monza Dario Allevi, nel suo ruolo di delegato Anci, al ministro Bianchi informazioni sulle misure di sicurezza che saranno adottate e sul Piano scuola.

Una lettera del sindaco di Monza Dario Allevi, nel suo ruolo di delegato all’istruzione e politiche educative dell’Anci, al ministro Patrizio Bianchi per chiedere in tempi brevi certezze sulle modalità del prossimo anno scolastico.

“Chiediamo al Ministro Patrizio Bianchi di avere al più presto indicazioni precise sulle modalità di ripresa delle attività scolastiche ed educative di settembre, per consentire ai Comuni e alle Città metropolitane di poter organizzare per tempo la riapertura delle scuole di ogni ordine e grado e dei relativi servizi di supporto - scrive Allevi - Al momento, infatti, non abbiamo alcuna indicazione su come dovrà partire il nuovo anno scolastico. I tempi cominciano ad essere stretti e non possiamo ritrovarci a ridosso del suono della prima campanella a rispondere agli avvisi per i finanziamenti, a programmare gli interventi di edilizia e ad organizzare le attività connesse con la scuola. I Comuni devono avere subito le informazioni sulle misure di sicurezza che saranno adottate per poter organizzare le attività e i servizi: dalla presenza nelle classi per l’eventuale reperimento di spazi, alle mense, ai servizi pre e post scuola, oltre ad avere indicazioni sul trasporto scolastico”.

E poi: “È necessario conoscere al più presto se ci sarà un aggiornamento del Piano scuola 2020-2021 e dei relativi protocolli di sicurezza. Abbiamo poco più di due mesi lavorativi e servono certezze per assicurare alle famiglie servizi adeguati e consentire a Comuni e Città metropolitane di lavorare per tempo. L’Anci e i Comuni sono pronti ad offrire la consueta e fattiva collaborazione per trovare soluzioni condivise e favorire il rientro a scuola nelle migliori condizioni di sicurezza dei bambini e bambine e del personale scolastico, ma occorre fare in fretta”.


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