AMMINISTRATIVE 2018: LA BRIANZA AL BALLOTTAGGIO

AMMINISTRATIVE 2018: LA BRIANZA AL BALLOTTAGGIO

Cinque Comuni della Brianza al ballottaggio domenica 24 giugno per eleggere il nuovo sindaco. Sono Brugherio, Carate Brianza, Nova Milanese, Seregno e Seveso. Il quadro della situazione, le dichiarazioni, come si vota.

Cinque Comuni della Brianza al ballottaggio domenica 24 giugno per eleggere il nuovo sindaco. Sono Brugherio, Carate Brianza, Nova Milanese, Seregno e Seveso.

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Brugherio. Si sfidano il sindaco uscente Marco Troiano, sostenuto da una coalizione di centrosinistra, e Massimiliano Balconi (Noi x Brugherio, centrodestra): 49,13% (pari a 7.368 voti) per Troiano al primo turno, 29,48% (4.421 voti) per Balconi.

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«Abbiamo condotto una campagna elettorale tutta al positivo – ha detto Troiano – concentrandoci solo sulle proposte. Ecco il nostro punto di forza».
«Sono l’unico candidato sindaco ad avere una famiglia. Vogliamo rilanciarla», ha ribattuto lo sfidante introducendo alcuni provvedimenti specifici in programma.

Carate Brianza. Luca Veggian (Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Siamo Carate, Energie per l’Italia) parte in vantaggio sul sindaco uscente Francesco Paoletti (Partito democratico, Insieme, L’Altra Carate): 49,85% (pari a 3.951 voti) contro 34,82% (2.760 voti). Veggian aveva mancato la vittoria al primo turno per una manciata di preferenze.

«Con me ritornerà l’energia positiva – dice Luca Veggian – Carate in questi anni è rimasta immobile, non si è evoluta: giovani e start-up, viabilità più scorrevole e sicurezza i nostri punti forti».
«Vogliamo proseguire il cambiamento avviato in questi anni lavorando duramente e parlando poco per raddrizzare un paese fermo dopo il commissariamento e senza soldi, anzi con debiti – spiega Paoletti – Una nuova biblioteca, aree all’aperto e manutenzione centro sportivo per i giovani, 800mila euro a bilancio da investire subito».

Nova Milanese. È la situazione più in equilibrio della Brianza: Eugenio Pizzigallo (Lega, Forza Italia, Nova Ideale, Di Più per Nova) parte avanti col 39,97% (3.722 voti) sul 38,16 % (3.553) di Fabrizio Pagani (Partito democratico, Vivere Nova, Io lavoro per Nova, Unità a sinistra). Un testa a testa che fa persino guardare al torneo della Polisportiva in Spagna per ipotizzare gli effetti degli elettori in trasferta sul voto finale.

«A Nova si percepisce un desiderio di cambiamento – analizza Pizzigallo- Ma continuo a ricevere foto dal mare da chi dovrebbe essere qui a votare per il ballottaggio: temo l’astensionismo, più di tutto. Perché abbiamo lavorato bene, andando tra la gente».
«Non sappiamo come andrà a finire – dice Pagani - Basta un voto di vantaggio per continuare il lavoro ottimo, professionale e attento alla città che abbiamo fatto fino ad oggi (con Rosaria Longoni e prima Laura Barzaghi, ndr): nel programma avviare la riqualificazione del centro sportivo, portare avanti la sistemazione di marciapiedi e strade, dando la precedenza alle situazioni più critiche, lavori nelle scuole e sull’illuminazione pubblica».

Seregno. Al primo turno Ilaria Cerqua (Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia) sul filo di lana su Alberto Rossi (coalizione Scelgo Seregno composta da Cambia Seregno, Scelgo Seregno, Partito democratico): 38,02% (6.845 preferenze) contro 35,47% (6.386 voti).

«La discontinuità delle mie liste rispetto al passato è evidente – dice Cerqua - La nostra visione della città: siamo a favore di un’accoglienza più misurata, basi solide per la sicurezza, salvaguardiamoci da una possibile chiusura del presidio di polizia stradale».
«Il ballottaggio è il risultato frutto del nostro allargamento reale alla società civile – spiega Rossi – La nostra è una città dalle grandi potenzialità e negli ultimi anni l’amministrazione è stata lontana dalla popolazione: servono ascolto e trasparenza, dobbiamo recuperare il tempo perso su manutenzione strade, parchi chiusi, pulizia e disinfestazioni, comitati di quartiere».

Seveso. Luca Allievi (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia) ai blocchi di partenza col 46,15% (4.264 voti) sul sindaco uscente Paolo Butti che al primo turno ha raccolto il 27,88% (2.576 voti). La campagna si è chiusa all’insegna della polemica per un volantino, caratterizzato dalle fotografie dei due avversari, incentrato sulla tematica dei sottopassi da realizzare per superare la barriera costituita dalla ferrovia, che Butti ha diffuso negli ultimi giorni.

«Il sindaco - ha attaccato Allievi - sta distribuendo materiale contenente immagini e presunte affermazioni ascritte a me, senza che io abbia mai rilasciato alcuna autorizzazione. Per questo, ho trasmesso una formale denuncia al prefetto di Monza e Brianza Giovanna Vilasi, per gli atti di competenza».
«Le fotografie di cui parla Allievi sono da tempo su Facebook e quindi utilizzabili a tutti gli effetti, mentre le dichiarazioni riportate sono sue e sono certificate dai verbali delle sedute del consiglio comunale», replica Butti.

Come si vota. Si vota solo domenica 24 giugno dalle 7 alle 23. Gli elettori dovranno presentarsi ai seggi di appartentenenza con la stessa tessera elettorale e un documento di riconoscimento valido. La scheda di colore azzurro riporterà prestampati in due distinti rettangoli i nomi dei candidati ancora in lizza per la carica di sindac: i nominativi di entrambi i concorrenti saranno accompagnati dai simboli delle liste loro collegate. L’avente diritto dovrà indicare il proprio voto tracciando un segno sul rettangolo del candidato preferito.
Ogni Comune prevede l’apertura degli uffici elettorali per il rilascio delle tessere finite o smarrite e anche il servizio trasporto per elettori con difficoltà. Info sui siti istituzionali o all’Urp.

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