All’ospedale di Desio dopo 10 anni riaperto l’ambulatorio ecografico per lo screening della displasia congenita dell’anca
Le pediatre Marta Farina, Cristiana Malorgio e Chiara Zorloni ineieme a Tiziana Varisco, responsabile della Pediatria dell’ospedale di Desio (Foto by Michele Boni)

All’ospedale di Desio dopo 10 anni riaperto l’ambulatorio ecografico per lo screening della displasia congenita dell’anca

Grazie all’introduzione di un pediatra in più che va a completare l’organico, possibile la riapertura dell’importante servizio rivolto ai neonati: da marzo già eseguite 48 ecografie al bacino per lo screening della Dca.

Grazie al completamento dell’organico dei medici, con un pediatra in più che ha completato la squadra, è stato riaperto all’ospedale di Desio, dopo più di 10 anni, un ambulatorio dedicato all’esecuzione dell’ecografia del bacino in grado di garantire lo screening per la Displasia Congenita dell’Anca (DCA) a tutti i neonati del punto nascita.

Per ora lo screening interesserà esclusivamente i neonati con fattori di rischio. Ma quali sono i criteri di accesso al nuovo ambulatorio? Li indica Tiziana Varisco, primario della Pediatria: «la familiarità positiva per DCA, la presentazione podalica, la gemellarità, le anomalie scheletriche (il piede torto congenito, ad esempio, e tutte le sue varianti)».

Vale la pena ricordare che i nati del 2020, presso il punto nascita di Desio, sono stati 1.142: 585 maschi e 557 femmine. Interessati al nuovo servizio ecografico selettivo anche i neonati degli altri due punti nascita aziendali: quello di Vimercate e di Carate. «La displasia congenita dell’anca – specifica Varisco - è la più frequente patologia congenita dell’apparato muscolo-scheletrico del neonato e l’esame clinico e l’ecografia del bacino sono fondamentali per la diagnosi precoce e l’avvio tempestivo dell’adeguato trattamento e cura».

Gli accertamenti potrebbero poi evidenziare la necessità di un approfondimento, di una indagine di secondo livello presso l’ortopedia pediatrica dell’Asst Brianza, di cui è parte integrante l’ospedale di Desio. Impegnate nel dare corpo all’offerta ecografica tre pediatre: Marta Farina, Cristiana Malorgio e Chiara Zorloni. Nel 2020 sono state eseguite complessivamente 684 ecografie cerebrali, addominali, muscolo-tendinee, del tessuto sottocutaneo ai pazienti ricoverati e ambulatoriali. Le ecografie del bacino, invece, dall’avvio del nuovo ambulatorio, a marzo, sono state sinora 48.


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