Albiate, in 630 senza medico di base da luglio: «La giunta si rivolga a Roma»
MEDICO DI BASE (Foto by Radaelli Fabrizio)

Albiate, in 630 senza medico di base da luglio: «La giunta si rivolga a Roma»

Il noto problema della carenza di medici di famiglia è approdato anche in consiglio comunale ad Albiate e all’ordine del giorno è stata portata la situazione di 630 persone rimaste senza medico di base dal mese di luglio.

Carenza di medici di medicina generale: il consiglio comunale di Albiate approva, a maggioranza, la mozione presentata dal gruppo “Con Albiate” che impegna la giunta e il sindaco a farsi portavoce al ministero della Salute e al ministero dell’Università e della Ricerca per “incrementare i finanziamenti per le borse di studio, riportandole almeno alla quota prevista per il triennio 2019/2022 (313 borse di studio); anticipare la fine del corso di formazione 2018/2021 - previsto attualmente a marzo 2022 - pur mantenendo invariato il monte ore curriculare così da avere a disposizione i 379 tirocinanti come effettivi; rivedere l’accordo collettivo nazionale in funzione di una premialità, quale a titolo esemplificativo l’assistente di studio per i medici di medicina generale sia in forma singola sia in forma associata, in rete e in cooperativa, per i medici che decidono di aumentare il massimale assistiti; incentivare il lavoro in equipe con professionisti sanitari come, a titolo esemplificativo, infermieri, psicologi, assistenti sociali e prevedere forme di sostegno all’utilizzo di strumenti quali la telemedicina”.

Ed ancora, chiedere ai ministeri di “aumentare la quota di assistiti per i medici in formazione al terzo anno da 650 a 1.000 mantenendo la borsa di formazione; semplificare l’accesso agli ambiti carenti di medici già in possesso di specializzazione/soprannumerari che volessero intraprendere la carriera di medici e valutare una rimodulazione degli accessi alla facoltà di medicina tale da soddisfare le esigenze derivanti alle attuali carenze”.

L’assise ha invece respinto la mozione che l’opposizione di “Uniti per Albiate” ha presentato sul medesimo tema. Il consigliere di maggioranza Fabrizio Confalonieri ha illustrato il testo e spiegato il senso del documento presentato da “Con Albiate” che fa riferimento alla carenza di medici di medicina generale, quale “effetto dell’invecchiamento generalizzato della popolazione italiana, dell’invecchiamento della classe medica, dei tagli al reclutamento degli anni passati per scelta dei Ministeri competenti e di alcuni farraginosi meccanismi nell’assegnazione degli ambiti carenti”.

Anche Albiate ha subito i riflessi di questa situazione generalizzata. “Uniti per Albiate” ha infatti ricordato che “da luglio 630 pazienti sono rimasti senza medico di base”. Da qui l’impegno formale al sindaco e alla giunta di farsi parte attiva presso i ministeri governativi.


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