A Concorezzo un torneo di calcio per ricordare Mattia Crippa
Concorezzo funerali Mattia Crippa (Foto by Michele Boni)

A Concorezzo un torneo di calcio per ricordare Mattia Crippa

La Gsd Concorezzese vuole ricordare Mattia Crippa, il 23enne che aveva vestito la maglia biancorossa scomparso da poco più di un mese. Ad aprile un torneo per Under 8: la coppa è già pronta.

La Gsd Concorezzese vuole ricordare Mattia Crippa, il 23enne che aveva vestito la maglia biancorossa scomparso da poco più di un mese.

È ancora vivo il ricordo di quel ragazzo biondo che ha militato in tante squadre brianzole, compreso l’Ac Monza come centrocampista.

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Concorezzo, Mattia Crippa

Concorezzo, Mattia Crippa

La Gsd ha voluto organizzare per aprile un torneo e per partecipare si stanno già facendo avanti società di grande blasone come il Torino e il Brescia.

«La Coppa del vincitore è già pronta. Domenica 7 aprile vi aspettiamo per la prima edizione della Conco Cup “Memorial Mattia Crippa”. Il torneo è riservato alla Categoria Under 8 (Primi Calci 2011), con squadre professioniste e dilettanti: si gioca a 5 con due tempi da 12 minuti. Sedici squadre, quattro gironi, almeno quattro partite garantite per ogni squadra. Trofei per le squadre classificate dal 1° all’8° posto, premi per tutte le squadre e per i Top-3 marcatori, portieri e giocatori. Nelle prossime settimane vi aggiorneremo sulle squadre iscritte. Seguiteci!» ha annunciato la società attraverso il proprio profilo Facebook creando una certa attesa e attenzione tra gli addetti ai lavori.

«Un grazie dal profondo del mio cuore al Gruppo Sportivo Concorezzese per questa bellissima manifestazione, dedicata alla memoria di mio figlio, dei piccoli campioni che si affacciano e incominciano a praticare questo sport e che ricorda l’impegno e la dedizione di Matti per il gioco del calcio – ha affermato il papà Paolo Crippa - più del 60% della sua breve esistenza l’ha passata proprio sui campi in erba a correre dietro ad un pallone, cambiando maglie e colori sociali, il tempo passato sui mezzi di trasporto delle varie società che lo accompagnavano con propri compagni di squadra agli allenamenti 2/3/4 volte alla settimana le partite al sabato ed alla domenica, nei vari stadi. Una bella avventura che gli ha dato e tolto tanto, tante soddisfazioni e tante delusioni, ma alla fine di tutto ciò se chiudo gli occhi e voglio ricordarlo con il sorriso sulle labbra me lo immagino come sempre é stato con una divisa di calcio addosso, non importa quale ma sicuramente dentro ad un rettangolo verde a correre dietro ad un pallone nel gioco più bello che c’è».


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