A Ceriano Laghetto rivive “Il ragazzo di Campagna”: set in stazione con Renato Pozzetto (e il nuovo Caravaggio) FOTO
Il Caravaggio alla stazione di Ceriano Laghetto, protagonista del set con Renato Pozzetto (Foto by Edoardo Terraneo)

A Ceriano Laghetto rivive “Il ragazzo di Campagna”: set in stazione con Renato Pozzetto (e il nuovo Caravaggio) FOTO

Nella mattinata di sabato 11 gennaio la stazione di Ceriano Laghetto è stata trasformata in un set cinematografica (linea parzialmente chiusa al traffico ferroviario) per un remake pubblicitario della mitica scena del treno contenuta nel film del 1984 “Il ragazzo di campagna”. Il protagonista è sempre lo stesso: Renato Pozzetto.

“Com’è bello! Com’è bello!”. “È impressionante”. “Il treno è sempre il treno”. “Dovrebbero farlo passare più spesso”. “Eh no dopo ci si abitua e non ci si diverte più”. Sono alcune delle frasi di una delle scene più cult della commedia cinematografica italiana: poco meno di un minuto e mezzo tratto da “Il ragazzo di campagna”, film del 1984 di Castellano e Pipolo, interpretato da Renato Pozzetto.


Oggi, sabato 11 gennaio 2020, quella mitica scena è stata rifatta non più nelle campagne della Pianura padana (le scene vennero girate nei pressi di Molino d’Isella di Gambolò (dove si trova la casa del protagonista, in località Belcreda) e Cascina Casoni di Carbonara al Ticino, due piccole località della Lomellina, nella provincia pavese, ma nella stazione di Ceriano Laghetto, diventata per l’occasione il set per uno spot pubblicitario che richiama proprio quella mitica sequenza. E pure con lo stesso protagonista: Renato Pozzetto è stato, per tutta la mattina, nello scalo ferroviario delle Groane per girare.

La troupe al lavoro in stazione

La troupe al lavoro in stazione
(Foto by Edoardo Terraneo)


Trenord ha messo a disposizione del set il nuovissimo Caravaggio che tra pochi giorni debutterà sulle linee pendolari lombarde. E per permettere le riprese ha anche provveduto (un po’ tardivamente, visto che l’annuncio sul sito ufficiale di Trenord è apparso solo nella serata di venerdì 10, alle 21.16) a cancellare cinque coppie di treni, tutti al mattino, attestando le corse dei convogli da Albairate e da Saronno alla stazione di Seregno e istituendo dei bus sostitutivi. Questo per permettere la registrazione delle scene del treno, previsto in sosta al binario 1 di Ceriano e in movimento lungo i binari chiusi al transito dei convogli.


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