A Carate Brianza la Lega vuole silurare il suo assessore Terraneo: «I Lavori pubblici a un assessore che verrà da fuori città»
Alessandro Terraneo, assessore in bilico a Carate

A Carate Brianza la Lega vuole silurare il suo assessore Terraneo: «I Lavori pubblici a un assessore che verrà da fuori città»

Continua a tenere banco, a Carate Brianza, il caso dell’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Terraneo, apertamente sfiduciato dal suo partito (la Lega) che ha annunciato un cambio di nome nella giunta Veggian. Da quella comunicazione è ormai passato un mese.

«È oramai passato un mese da quando abbiamo appreso dai giornali locali la notizia che l’assessore ai Lavori pubblici di Carate Brianza, Alessandro Terraneo, era stato sfiduciato dal suo stesso gruppo politico locale (la Lega, ndr.). Ad oggi non sappiamo ancora chi prenderà il suo posto, continuano a rincorrersi voci che sarà nominato un assessore esterno proveniente da fuori Carate. Ci chiediamo se la questione verrà risolta nel mese di luglio oppure se la si posticiperà dopo le ferie agostane». Così Luca Riva, capogruppo consigliare del Movimento 5 Stelle, ha commentato il quadro di incertezza che regna ormai da diverse settimane a palazzo municipale a Carate, al netto dell’assenza di ulteriori comunicazioni ufficiali da parte del Carroccio. A inizio giugno, Alessia Scotti, capogruppo della Lega di Carate, aveva annunciato che la sezione locale del partito aveva «in programma di affrontare un avvicendamento» nei Lavori pubblici «necessario dopo il raggiungimento di obiettivi primari per ambire a traguardi ancora più importanti», precisando che «tutte le decisioni» prese dal gruppo «sono condivise con il sindaco e con la maggioranza, cosa che ha sempre reso questa amministrazione forte e compatta e che continuerà ad esserlo con più vigore e coesione anche in futuro».

Luca Riva, consigliere comunale del M5S

Luca Riva, consigliere comunale del M5S

«Ma se la motivazione fosse stata forte e consistente, al momento della sfiducia sarebbe dovuta subentrare subito una persona già scelta dal direttivo del gruppo locale della Lega Nord da indicare al Sindaco - ha chiosato Riva - Invece questo stallo ha fatto esplodere una guerra interna a livello provinciale in seno alla Lega dove i giovani in maniera retrograda desiderano prevalere sui più maturi ed esperti esponenti del loro stesso partito. Sono lontani i tempi in cui c’erano come segretario l’attuale capogruppo al Senato Massimiliano Romeo, come responsabile degli Enti locali l’onorevole Paolo Grimoldi e come segretario successivo il senatore Pellegrini, loro un evento del genere non l’avrebbero mai permesso”.

Riva ricorda poi come in realtà i segnali di una maggioranza «scricchiolante» siano evidenti da mesi. «In tempi non sospetti fui io il primo a comunicare a gennaio ai giornali locali che l’assessore Terraneo era in pericolo perché c’era il suo stesso gruppo che voleva fargli le scarpe, che desiderava pugnalarlo alla schiena - aggiunge il capogruppo consigliare del Movimento 5 Stelle -. Esprimo tutta la mia solidarietà verso l’assessore Terraneo che nonostante tutto continua a testa bassa e senza mezzi giri di parole il suo operato nei confronti della città e dei cittadini caratesi. Inoltre, mi complimento con la presa di posizione del consigliere Davide Terruzzi che con la sua purezza, bontà di cuore e quella vecchia e sana passione alla Marco Simoncelli, ha difeso con coraggio il suo assessore Alessandro Terraneo e continuerà a farlo coerente con i suoi principi di rispetto e gratitudine verso una persona che a livello locale ha veramente dato tanto al suo partito».


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