A Carate Brianza il Pd lascia il consiglio comunale: «Veggian ci provoca». Il sindaco: «L’ex assessora Frigerio collabora con i grillini»
A destra, Luca Riva

A Carate Brianza il Pd lascia il consiglio comunale: «Veggian ci provoca». Il sindaco: «L’ex assessora Frigerio collabora con i grillini»

Ancora polemiche a non finire in consiglio comunale a Carate Brianza: il Pd ha abbandonato l’aula per «le continue provocazioni del sindaco Veggian». Che ha sferzato anche il M5S: «Collabora con l’ex assessora Frigerio».

Durante l’ultimo consiglio comunale a Carate Brianza, al termine della discussione del nono punto all’ordine del giorno, l’approvazione dello statuto comunale, le minoranze hanno abbandonato l’Aula, in segno di protesta contro le ripetute “provocazioni” da parte del primo cittadino, Luca Veggian. «In considerazione delle dichiarazioni reiterate da parte del sindaco noi non riteniamo di proseguire la presenza in questo consiglio comunale e quindi ci allontaniamo», ha dichiarato Francesco Paoletti, a capo del Pd, annunciando l’uscita di scena del gruppo. Scelta poi emulata dal capogruppo del Movimento 5 Stelle, Luca Riva. Decisioni frutto dell’ennesimo scontro, avvenuto nell’aula consigliare, che ha visto i consiglieri alternarsi in un infuocato dibattito, acceso dalle modifiche proposte dalle minoranze al documento oggetto di discussione, ma soprattutto da ripetute stoccate da parte del primo cittadino. In Aula Veggian ha chiesto diverse volte a Riva, «in nome della trasparenza più volte rivendicata dal suo gruppo», di confermare «la sua collaborazione con l’ex assessora» Eleonora Frigerio.

«Mi fa sorridere il consigliere Riva perché ha la “sindrome del sindaco”: pensa che ogni parola pronunciata dalla maggioranza sia sempre influenzata dal sottoscritto. E questa sera ha anche preso la “sindrome Baio”, perché scappa dalle sue responsabilità», ha aggiunto riferendosi alla mancata posizione presa dalla consigliera del Pd in merito alla questione della scuola di Costa Lambro. «Noto in questo caso che la conclamata trasparenza dei grillini è magicamente venuta a meno, il consigliere Riva ha omesso di dire se è vero o meno della nascita di questa bella collaborazione con una nostra ex assessora», ha aggiunto, riferendosi a Eleonora Frigerio messa alla porta dalla giunta dal sindaco Luca Veggian, lo scorso luglio .

«Visto che Le dichiarazioni del sindaco in consiglio comunale sono superficiali e prive di contenuti tecnici e politici, ora usa l’attacco personale per denigrare i suoi avversari», ha commentato Riva, a margine della seduta di consiglio. «La revoca in autotutela della delibera di variazione dello statuto comunale gli ha fatto perdere lucidità. Già nello stesso consiglio del 30 settembre avevo avuto dei dubbi poi confermati sulla verifica che ho fatto leggendo attentamente il Tuel su questo punto. Il fatto poi che abbia sentito tramite posta elettronica il parere di un avvocato donna non caratese, Emanuela Beacco di Giussano, ha innervosito ancora di più il sindaco perché convinto che mi fossi fatto aiutare dalla sua ex assessora Frigerio, fatto che smentisco categoricamente», ha concluso il capogruppo del M5S.


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