Concorezzo, rapina con ostaggioMa all’uscita c’è la polizia locale

Concorezzo – Avevano studiato il piano in ogni minimo dettaglio, ma colpo e fuga sono falliti. E per Francesco Cucuzza, incensurato, e Leonardo Belardi, con precedenti alle spalle, entrambi di 39 anni, il primo residente a Cologno Monzese e il secondo a Carugate, si sono aperte le porte della casa circondariale di Monza, arrestati con l’accusa di rapina aggravata in concorso. Due agenti del comando di polizia locale di Concorezzo, infatti, li hanno aspettati all’uscita della filiale della Banca Intesa San Paolo di via De Capitani che avevano appena preso d’assalto, li hanno costretti alla resa e a riconsegnare i 16.700 euro che avevano chiuso in un sacchetto.

Tutto è successo poco dopo le 14.30 di giovedì, in pieno centro cittadino. Dopo essersi avvicinati alle casse, uno dei due aveva estratto il taglierino, proferendo la frase di rito: “Questa è una rapina”. Decisivo un cliente che, dall’ingresso, ha fatto in tempo a scorgere il taglierino e a sentire dalla bocca dello sconosciuto la parola “rapina”. L’uomo così è corso incontro ai vigili, di servizio vicino alla chiesa, e li ha avvisati dell’episodio. A quel punto la coppia di agenti ha chiesto i rinforzi e si è appostata davanti alla filiale. All’uscita i banditi hanno tentato la fuga, trascinando un’impiegata come ostaggio. Ma poi si sono dovuti arrendere. Secondo gli investigatori, i due malviventi potrebbero essere gli autori di almeno altri due colpi messi a segno in zona in una tabaccheria e in un negozio di via Rota.
e.c.