Cesano – Il coraggio di un fratello e il pronto intervento dei carabinieri hanno salvato la vita a un calzolaio del quartiere Maria Ausiliatrice. É successo lunedì in via Confalonieri, strada dove vivono i Maffeis, tre fratelli Renato, Giorgio e Aldo e le rispettive famiglie.
Sono le 9.30 quando tutto ha inizio: Giorgio è nel suo appartamento, Renato, 64 anni, è al piano superiore, lunedì non lavora, il negozio di riparazione scarpe in via Palestrina è chiuso. Giorgio sale per informarlo di pratiche burocratiche legate al recente funerale della madre: «Stavamo parlando tranquillamente – racconta Giorgio – quando è caduto a terra, picchiando la testa. Non respirava più, non si muoveva; non so come, ma mi è subito venuto in mente un incidente stradale che avevo visto a Lecco e così ho iniziato a praticare il massaggio cardiaco, chiedendo intanto aiuto».
Arriva il terzo fratello, Aldo, che chiama il 118, ma in via Confalonieri si presentano i carabinieri. «Quando li ho visti – prosegue Giorgio – mi sono stupito, mi aspettavo dei dottori, comunque non ho detto nulla e ho continuano a praticare il massaggio».
I militari della compagnia di Desio prendono il defibrillatore, uno degli ultimi strumenti in loro dotazione. L’azione del macchinario, insieme al massaggio del fratello Giorgio, strappa alla morte Renato. «Dopo pochi minuti sono arrivate anche un’ambulanza e un’automedica – conclude Giorgio – e hanno portato mio fratello all’ospedale ”San Gerardo” di Monza, ora si sta riprendendo».
Cri.Marz.