ZB Exchange, una borsa di criptovalute, perde quasi 5 milioni di dollari in una sospetta truffa e sospende le transazioni

ZB Exchange ha interrotto le transazioni dei consumatori, molto probabilmente in reazione a un sospetto hack che sembra aver sottratto martedì circa 5 milioni di dollari in token dall’hot wallet della società.

La perdita multimilionaria è il risultato di molte vulnerabilità di sicurezza che hanno afflitto le industrie delle criptovalute quest’anno, ed è il terzo furto multimilionario notato questa settimana.

Numerosi utenti dell’exchange sono intervenuti su Twitter per esprimere le loro preoccupazioni su come ottenere i loro contanti in seguito al divieto di prelievo e per criticare il silenzio dell’exchange sul sospetto cyberattacco.

Una serie di vulnerabilità multimilionarie ha scosso l’autonomia degli investitori nel mercato delle criptovalute negli ultimi mesi, spingendo molti trader a essere più cauti su dove depositare i propri investimenti.

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ZB Exchange, un tempo annunciata come la borsa di criptovalute “più sicura del mondo”, è stata fondata nel 2013 con il nome di CHBTC.co e ha volumi di trading regolari di oltre 1 miliardo di dollari.

La borsa, che in precedenza aveva sede in Cina, ha cessato le operazioni nel 2017 quando le autorità di regolamentazione cinesi hanno deciso di vietare il finanziamento attraverso le offerte iniziali di monete (ICO).

Il rapporto arriva dopo che la banca centrale cinese ha espresso preoccupazione per l’uso di questo approccio di finanziamento, allora popolare e per lo più incontrollato, in alcune frodi finanziarie.

Da allora, la società si è trasferita all’estero, operando da Hong Kong con uffici in Australia e negli Stati Uniti.