Un sondaggio chiedeva se la fusione potesse portare a una divisione della catena di Ethereum. Scintille per il rinvio delle discussioni sul Proof-of-Stake (PoS)

Dopo l’annuncio della cosiddetta data prevista per la fusione, il valore di Ethereum (ETH) ed Ethereum Classic (ETC) rispetto al dollaro USA è aumentato.

Il creatore di Ethereum e direttore della rete per la catena Beacon ha dichiarato che la “durata non è definitiva”.

Tuttavia, secondo la tempistica prevista, The Merge potrebbe essere eseguito già nella settimana del 19 settembre. La fusione completerà il passaggio da una catena proof-of-work (PoW) a un’architettura di consenso proof-of-stake (PoS).

Quasi subito dopo la rivelazione, il prezzo di Ethereum è salito alle stelle, nonostante abbia vissuto un periodo di ribasso.

Nei 30 giorni precedenti, ETH è salito del 62,4% rispetto al dollaro USA.

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Tuttavia, con l’avvicinarsi del giorno, l’entusiasmo diminuisce e ci si chiede già se gli sviluppatori di Ethereum possano rinviare il fork di The Merge.

La questione del rinvio di The Merge è stata un tema caldo sui social network questo fine settimana.

Oltre alle numerose discussioni su Twitter riguardanti il rinvio di The Merge, il fondo hedge di criptovalute Galois Capital ha pubblicato un sondaggio in cui si chiede se le persone credono che Ethereum si dividerà in due reti dopo la distribuzione di The Merge.

Secondo il 53,7% dei partecipanti al sondaggio, il Merge procederà senza problemi, ma la catena potrebbe dividersi, secondo il 33,1%.

Sebbene sia già presente una forma PoW di ETH, in caso di divisione ci saranno token PoW e PoS.