Previsione fondamentale settimanale del prezzo dell’oro: I tassi reali presentano nuove sfide

I prezzi dell’oro hanno vissuto una settimana ragionevolmente tranquilla, nonostante la diffusa volatilità causata dal Simposio di politica economica della Federal Reserve. Il cross dell’oro XAU/USD ha avuto la performance più scarsa tra i principali cross dell’oro, con un calo del -0,74% rispetto al dollaro. L’oro in termini di yen (XAU/JPY) è sceso del -0,09%, mentre l’oro in dollari australiani (XAU/AUD) è sceso del -0,75%, risultando tra i peggiori performer. L’oro in euro (XAU/EUR) è salito del +0,24%, mentre l’oro in sterline (XAU/GBP) ha registrato il secondo maggior rialzo, con un +0,17%.

Tuttavia, il rialzo dei prezzi dell’oro di venerdì si è arrestato quando il presidente della Federal Reserve Jerome Powell e gli altri banchieri centrali presenti al simposio di Jackson Hole hanno reso evidente che i rialzi dei tassi continueranno nei prossimi mesi. Venerdì i tassi reali in tutto il mondo sono stati spinti al rialzo in risposta all’aumento dei rendimenti delle obbligazioni sovrane (compresi i rendimenti dei Treasury statunitensi) e al calo delle previsioni di inflazione nei Paesi sviluppati. L’aumento dei tassi reali rende le condizioni di trading più difficili per i prezzi dell’oro.

Settimana di storia economica

Verso la fine di agosto e settembre verranno pubblicate diverse statistiche su crescita, inflazione e occupazione in Europa e Nord America. La settimana inizia con un programma molto leggero, che raggiunge il suo picco mercoledì, per poi diminuire gradualmente fino al fine settimana.

Martedì alle 12 GMT saranno pubblicati i dati preliminari sull’inflazione tedesca (HICP), che potrebbero avere un impatto sull’oro in termini di euro (XAU/EUR). Alle 14 GMT, quando verranno rilasciati i dati sulla fiducia dei consumatori del Conference Board statunitense per il mese di agosto, tutti gli occhi saranno puntati sull’oro quotato in dollari USA (XAU/USD).

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La pubblicazione del PMI manifatturiero cinese di agosto alle 1:30 GMT di mercoledì dovrebbe far fluttuare l’oro in termini di CNH (XAU/CNH). Il rapporto preliminare sull’inflazione francese di agosto (HICP) alle 6:45 GMT, seguito dalla variazione della disoccupazione tedesca di agosto e dal tasso di disoccupazione alle 7:55 GMT, seguiti dal rapporto preliminare sull’inflazione italiana di agosto (HICP) e dal rapporto flash sull’inflazione dell’Eurozona di agosto (HICP) alle 9 GMT, riporteranno l’attenzione sull’oro in termini di EUR. La pubblicazione dei dati sul PIL del Canada per il secondo trimestre del 2019 alle 12:30 GMT attirerà l’attenzione sull’oro in termini di CAD (XAU/CAD).

  • I dati finali sul PIL del secondo trimestre dell’Italia sono previsti per le 9:00 GMT di giovedì 1 settembre, mettendo sotto i riflettori il prezzo dell’oro denominato in euro. Alle 14 GMT, verranno pubblicati i dati ISM PMI manifatturiero degli Stati Uniti per il mese di agosto, riportando in primo piano il prezzo dell’oro in dollari.
  • Con la pubblicazione dei dati sui libri paga non agricoli degli Stati Uniti di agosto e del tasso di disoccupazione, prevista per le 12:30 GMT di venerdì 2 settembre, l’oro in dollari torna sotto i riflettori per l’ultima volta.

Tasso di interesse contro il posizionamento netto non commerciale del lettino:

L’argomento successivo è il posizionamento sul mercato dei futures. Secondo il rapporto COT della CFTC, gli speculatori hanno ridotto le loro posizioni nette sui futures dell’oro a 127.603 contratti da 144.036 contratti nella settimana conclusasi il 30 agosto. In questo modo, il mercato dei futures ha raggiunto la posizione netta lunga più bassa dell’ultimo mese.

Proiezioni sul prezzo dell’oro basate sull’indice di opinione dei clienti di IG

I dati dei broker al dettaglio indicano che l’84,82% dei trader è net long sull’oro, con un rapporto long-short di 5,59 a 1. Le posizioni net long dei trader sono in calo di 0,60 punti percentuali rispetto a ieri e in aumento di 4,84 punti percentuali rispetto alla scorsa settimana, mentre le posizioni short sono in calo di 17,45 punti percentuali rispetto a ieri e del 32,90% rispetto alla scorsa settimana.

Il fatto che i trader siano net-long significa che il calo dei prezzi dell’oro potrebbe continuare, contrariamente alla saggezza convenzionale.

Abbiamo una maggiore propensione al trading contrarian dell’oro, dato che i trader sono ora net-long rispetto a ieri e alla scorsa settimana.