Nuovo CEO FTX: “Mai visto un tale disastro”

John Ray è il nuovo CEO e Chief Restructuring Officer di FTX dallo scorso 11 novembre.

John Ray è il nuovo CEO e Chief Restructuring Officer di FTX dallo scorso 11 novembre. Come ha tenuto a precisare, sostituisce Sam Bankman-Fried che attualmente non svolge alcun ruolo all’interno di FTX, FTX US o Alameda Research e quindi le sue dichiarazioni (per esempio i post sconclusionati su Twitter) non rappresentano più l’azienda.

John Ray è noto per aver condotto la procedura di fallimento della multinazionale Enron, la più grossa bancarotta aziendale nella storia degli Stati Uniti. Riguardo alla situazione finanziaria di FTX, Ray svela che il debito dell’azienda ammonta a circa 13 miliardi di dollari, non a 5 o a 8 come si era ipotizzato inizialmente.

John Ray: “FTX disastro senza precedenti”

Ray, dall’alto dei suoi 40 anni di esperienza, afferma di non aver mai visto nulla di simile a FTX: “Mai nella mia carriera ho visto un tale disastro nei controlli aziendali e una tale assenza di informazioni finanziarie affidabili come in questo caso. Dall’integrità dei sistemi compromessa e dalla mancata vigilanza sul rispetto delle normative all’estero alla concentrazione del controllo nelle mani di un piccolo gruppo di individui inesperti e potenzialmente compromessi, questa situazione è senza precedenti“.

E inoltre, sempre secondo Ray: “Una parte sostanziale degli asset detenuti da FTX potrebbe essere scomparsa o rubata.” Anche secondo le autorità delle Bahamas – dov’è ubicata la sede centrale dell’exchange – tutte le indagini finora svolte portano all’ipotesi di una grossa frode perpetrata dalla società.

Alternative a FTT, il token di FTX che ha perso quasi tutto il suo valore

La prima conseguenza dell’inattesa implosione di FTX è stato il crollo del token FTT che ha perso l’85% del suo valore in 24 ore. Il panico si è immediatamente diffuso anche tra le altre criptovalute che stanno ancora soffrendo.

Ma ci sono delle eccezioni. Anche in un momento difficile come questo e in condizioni di mercato sfavorevoli si possono trovare occasioni di investimento, soprattutto in fase di prevendita. Ecco tre progetti che sembrano impermeabili alla difficile situazione attuale.

Dash 2 Trade

Dash 2 Trade è una piattaforma che si rivolge ai trader per aiutarli a essere più profittevoli sul mercato. Per farlo, mette a disposizione una serie di strumenti che il trader può immediatamente sfruttare per prendere decisioni migliori sui propri investimenti.

Tra le funzionalità più apprezzate ci sono i segnali di trading, il trading automatizzato e la possibilità di creare strategie di trading personalizzate. Queste strategie possono essere prima testate in un ambiente virtuale senza rischi per il trader e poi impiegate sul mercato.

Rispetto ad altre piattaforme simili, Dash 2 Trade offre anche l’analisi dei social in relazione a determinate criptovalute. Si tratta di un indicatore importante per capire se una crypto sarà di tendenza oppure no, specialmente nel breve periodo.

Un’altra funzionalità innovativa è l’avviso che i trader riceveranno sulle nuove criptovalute che stanno per essere quotate sugli exchange: in questo modo i trader saranno sempre informati su tutte le ultime opportunità di investimento.

A ognuna di queste criptovalute verrà poi assegnato un punteggio, attribuito in base a una serie di parametri, che permetterà al trader di capire subito quanto un progetto è valido o se rasenta la truffa.

Il token che alimenta l’ecosistema è D2T: si tratta di un token necessario per usufruire di questi strumenti. Attualmente si trova a un prezzo scontato in prevendita; prezzo che aumenterà man mano che la prevendita avanza.

IMPT

IMPT è un altro progetto che non sembra risentire dei recenti scombussolamenti del mercato. Impact Project opera nel mercato della compensazione dei crediti di carbonio: si tratta di un mercato molto ricco ma attualmente poco trasparente e con enormi potenzialità.

Finora, infatti, aziende e individui non sono incentivati a entrare in questo mercato perché si presenta farraginoso e non esente da truffe. Le persone, in particolare, non ne conoscono affatto il funzionamento.

IMPT da questo punto di vista rappresenta una rivoluzione perché introduce la blockchain in questo mercato e lo rende trasparente e di facile accesso. Non solo: le persone ora sono incentivate economicamente a intervenire.

L’idea di fondo sta nel tokenizzare i crediti di carbonio (che nella realtà rappresentano anidride carbonica) trasformandoli in NFT che potranno poi essere scambiati su un marketplace. In questo progetto sono coinvolte oltre 25.000 aziende di tutto il mondo che devolveranno parte degli introiti nella realizzazione di progetti ecosostenibili e si impegnano a restituire ai clienti un cashback in IMPT, il token della piattaforma.

IMPT è in prevendita, attualmente vale 0,023 dollari ma anche in questo caso il valore aumenterà quando la prevendita passerà alla fase successiva.

Calvaria

Calvaria sta rapidamente diventando un punto di riferimento per chi ama il crypto gaming perché tutti possono giocare, anche chi non conosce le criptovalute e non ha mai sentito parlare di blockchain. La versione gratuita, inoltre, non obbliga nessuno ad acquistare NFT o token del gioco.

Calvaria è un gioco di strategia basato su carte da battaglia NFT che si possono migliorare man mano che si avanza nel gioco. Ogni carta rappresenta un personaggio con caratteristiche uniche.

Si può giocare da soli o sfidare gli avversari e quando si vincono le sfide i giocatori ricevono eRIA, uno dei due token nativi del progetto insieme a RIA.

RIA può essere messo in stake e quindi assicura al giocatore una rendita passiva e in questo momento si trova nella quarta fase della prevendita.

I.P.