L’inflazione è in aumento in Zimbabwe. Perché i tassi d’interesse elevati non sono la risposta

La banca centrale dello Zimbabwe ha aumentato il suo tasso obiettivo dall’80% al nuovo record del 200%. Questo aumento è dovuto al fatto che l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia sta accelerando i prezzi delle materie prime a livello mondiale, peggiorando l’inflazione in diversi paesi del mondo, tra cui lo Zimbabwe.

Il ministro delle Finanze dello Zimbabwe Mthuli Ncube ritiene che una stretta monetaria sia essenziale per contrastare la pressione dell’inflazione. In Zimbabwe si è registrato un aumento dei prezzi dei carburanti, dei generi alimentari, dei fertilizzanti e di altri beni di prima necessità importati.

Pertanto, secondo il Ministro delle Finanze, a giugno l’inflazione ha subito un’accelerazione, raggiungendo il 192%.

L’inflazione era molto elevata prima dell’invasione della Russia. È aumentata rapidamente a partire dal 2000, passando da una sola cifra al 114% nel 2004, è balzata ancora più in alto fino a toccare il 157% nel 2008 e ha raggiunto il picco del 558% nel 2020.

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In Zimbabwe esistono due importanti fattori di inflazione di lunga data. Il primo è un’espansione monetaria non sostenuta dalla crescita economica. Quando nell’economia c’è più denaro rispetto ai servizi e ai beni acquistati, il suo potere d’acquisto diminuisce e i prezzi aumentano.

Il secondo è legato alle aspettative dei cittadini dello Zimbabwe nei confronti dell’inflazione. Le aspettative sono ancorate quando i prezzi dei beni e dei servizi sono stabili nel tempo e costanti rispetto a quanto le persone si aspettano di pagare per essi. Ma in Zimbabwe non è così e le aspettative si sono distaccate. Questo accade di solito quando i prezzi si discostano dalle aspettative delle persone. Se i prezzi sono più alti, allora si verifica un’inflazione che fa aumentare i salari e la domanda di beni e servizi. L’aumento dei salari e della domanda potrebbe far aumentare i prezzi, autoavverando così le aspettative di inflazione.

Un esempio di un altro Paese colpito dall’iperinflazione delle aspettative è il Venezuela 2017.