Animoca Brands: “I prossimi cento milioni di utenti crypto potrebbero provenire dal gaming”

Secondo Yat Siu, cofondatore e presidente esecutivo di Animoca Brandsun, il 2023 sarà l’anno del gaming legato blockchain e criptovalute.
Animoca Brands
Animoca Brands

Yat Siu è il cofondatore e presidente esecutivo di Animoca Brands, leader nel campo della produzione di giochi su blockchain che quest’anno lancerà un gigantesco fondo da 2miliardi di dollari per il metaverso. Secondo lui, il 2023 sarà l’anno della consacrazione del gaming legato alla blockchain e alle criptovalute.

Questo perché la qualità dei giochi che stanno uscendo è aumentata notevolmente:

“Fondamentalmente assisteremo a una grande ondata di giochi di alta qualità che stanno emergendo sul mercato, il che porterà a una maggiore adozione di massa delle criptovalute. Potenzialmente centinaia di milioni di utenti sono pronti a entrare nel settore crypto per questo motivo.

Metaverso e interoperabilità tra blockchain

Secondo Siu, si sono gettate le basi per uno sviluppo senza precedenti del metaverso: un settore che, seppure sconta le difficoltà del bear market delle criptovalute e degli asset digitali, ha tutte le carte in regola per esplodere quest’anno.

Non solo gli investimenti, ma anche il numero di persone impiegate in questo settore è in aumento e, anzi, proprio il numero di addetti sta diventando un indicatore che misura e dà l’idea della crescita di questo settore.

Per Siu è fondamentale che ci sia maggiore interazione fra progetti: “Allo stesso modo in cui ci saranno molti metaversi, ci dovrà essere sempre più interoperabilità tra le blockchain. Possiamo anche vedere oggi che le chain che hanno optato per un approccio meno interoperabile sono diventate in realtà più piccole. Non sono riuscite a crescere”. 

“Tutti ora parlano di interoperabilità perché si rendono conto che senza interoperabilità non possono crescere. È un po’ come uno Stato, se non fai parte dell’Organizzazione Mondiale del Commercio non puoi crescere. Devi essere in grado di scambiare oggetti tra loro, condividere il valore ed espandere il mercato in generale. Fino a poco fa si parlava di ‘Ethereum killer’, ora mi pare che tutti vogliano collegarsi a Ethereum.”

Due nuovi progetti nel metaverso da monitorare nel 2023

Prepariamoci dunque a una serie di novità nel 2023 che riguarderanno il metaverso. Tra queste, va segnalato il lancio di due nuovi progetti che promettono di esplodere grazie all’innovazione che rappresentano.

Fight Out, move to earn e metaverso

Animoca Brands
Animoca Brands

Il 2022 ha visto l’affermazione del move to earn, un innovativo sistema grazie al quale gli utenti possono guadagnare criptovalute facendo attività fisica. Progetti come StepN SweatEconomy hanno già fatto la storia.

C’è un altro progetto lanciato da poco sul mercato, Fight Out, che apporta ulteriori novità a questo settore, segnando un deciso avanzamento del move to earn verso nuove forme di utilizzo.

Finora la maggior parte delle app M2E permettevano agli utenti di guadagnare camminando o correndo. Con Fight Out le possibilità di ricevere i token nativi della piattaforma sono più numerose perché includono tutta una serie di esercizi che normalmente si eseguono in palestra, per esempio il sollevamento pesi.

Altra novità introdotta è la presenza di un avatar che rappresenta l’utente nel metaverso che verrà sviluppato. Ogni avatar è indissolubilmente legato a uno specifico utente e non può essere ceduto. È molto interessante anche il collegamento tra l’avatar e le prestazioni dell’utente: man mano che la persona nella vita reale esegue gli esercizi previsti nel suo programma determina un avanzamento dell’avatar nel mondo virtuale che via via diventa più forte e completo di accessori.

Un’altra grossa novità, mai vista finora in questo settore, è il collegamento con le palestre fisiche: ci saranno infatti palestre tradizionali affiliate al progetto, all’interno delle quali sarà possibile allenarsi e connettersi alla community. Si partirà con le città in cui questa comunità è più attiva, ma l’obiettivo del team è di avere un centro in ogni principale città del mondo.

Verranno coinvolti anche noti atleti che saranno ambasciatori e collaboreranno col progetto suscitando interesse ed entusiasmo presso la comunità che si sentirà via via più coinvolta. Ci saranno anche programmi di allenamento personalizzati per gli iscritti spiegati da personal trainer qualificati, sessioni di allenamento dal vivo e a richiesta. 

Come si vede, è un approccio del tutto nuovo verso il M2E che unisce web2 e web3. Naturalmente, la piattaforma ha un proprio token, anzi due: REPS è quello che viene elargito agli utenti e che viene utilizzato per acquistare oggetti virtuali o sessioni di allenamento a distanza.

Poi c’è il token FGHT, quello che si può trovare in prevendita in questo momento: attualmente con 1 USDT si acquistano 60,06 FGHT ma nella fase successiva della presale verrà eliminato il bonus del 50% offerto adesso. Per rimanere aggiornati sullo sviluppo della prevendita e sull’implementazione della roadmap è possibile collegarsi all’account Twitter ufficiale.

RobotEra, il metaverso popolato da robot

Animoca Brands
Animoca Brands

Un altro progetto legato al metaverso che è stato lanciato di recente e promette di esplodere nel 2023 è RobotEra. Si tratta di una piattaforma che si ispira al più noto The Sandbox, uno dei pionieri e più conosciuti metaversi al mondo.

Il metaverso di RobotEra ha come sfondo Taro, un pianeta distrutto dalla guerra tra robot e che ora deve essere completamente ricostruito dalla nuova generazione di robot. Ma i robot non sono altro che avatar dei giocatori, i quali sono chiamati a creare da zero un nuovo mondo.

Ogni elemento del gioco è in formato NFT, quindi i giocatori possono mintare, per esempio, i terreni e su questi poi costruire ogni genere di infrastruttura che successivamente possono mettere a reddito.

Tutto si può costruire su Taro, non c’è limite: basta usare l’editor messo a disposizione dalla piattaforma che però non implica nessuna conoscenza di programmazione perché tutti possono utilizzarlo. Con l’editor si possono creare anche altri robot che aiuteranno nella costruzione del nuovo mondo. 

Questi robot, che sono degli NFT, possono essere scambiati o noleggiati per ottenere un profitto. Allo stesso modo, è possibile affittare la propria terra ad altri utenti o organizzazioni a scopi di marketing. Si possono aprire parchi, musei, esporre le proprie opere, organizzare concerti e mille altre attività.

Un altro modo per guadagnare è mettere in staking il token nativo della piattaforma, TARO, che è già una delle criptovalute più promettenti dell’anno. In questo momento è possibile acquistare TARO in prevendita: 1 TARO vale 0,020 USDT, ma nella fase successiva della prevendita questo valore passerà a 0,025 USDT.

I.P.

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA A PAGAMENTO
Editoriale il Cittadino Srl e la testata Il Cittadino non si assumono alcuna responsabilità per il testo contenuto in questo publi-redazionale (che è realizzato dal cliente) e non intendono incentivare alcun tipo di investimento.