Monza: un concorso tra barman per inventare il cocktail che piaceva a Stendhal

La Confcommercio di Monza lancia un concorso tra barman: inventare le “acque rosse”, il cocktail, per così dire, che Stendhal beveva a Monza due secoli fa. Dove? Nella strada della vita notturna, ovviamente: via Bergamo, domenica 20 settembre.
Stendhal
Stendhal

Due secoli fa Henri Beyle aveva affidato a un diario le sue impressioni della Brianza e quel testo, nel 2011, è stato restituito a tutti grazie all’impegno editoriale della rivista Brianze: un viaggio del 1818 che aveva portato Stendhal attorno a Monza, nel Comasco, nel Lecchese. In realtà c’era stato anche anni prima, nel 1813, per incontrare la donna che amava, la milanese Gina Pietragrua, proprio a Monza. E ricordava della città i suoi caffè e le sue “acque rosse”: una bevanda, si direbbe. Chissà, forse un cocktail.

E se arrivasse oggi a due secoli di distanza e cercasse il suo cocktail? Meglio farglielo trovare, si sono detti alla Confcommercio, ed è così che è nata l’iniziativa in programma domenica, aperta a dieci barman della città, per inventare il perfetto drink da happy hour per Stendhal. L’occasione è la festa di quartiere Centro-San Gerardo che si terrà il 20 settembre in via Bergamo: la strada della vita notturna monzese, quale posto migliore per ideare un cocktail?

L’appuntamento è alle 17 davanti ai giardini di via Grassi, dove verrà allestito un bancone bar che dovranno ideare un cocktail alcolico o analcolico: i migliori scelti dalla giuria saranno gli “Stendhal” ufficiali. Le regole: potranno partecipare in tutto dieci rappresentanti di bar e ristoranti di Monza, iscritti o no a Confcommercio (per gli iscritti partecipazione gratuita, per gli altri 10 euro). La giuria sarà composta da 5 membri scelti da Confcommercio tra giornalisti e amministrazione comunale. I candidati devono presentarsi alle 16.30 all’incrocio tra via Bergamo e via Grassi.

Scrive ancora Confcommercio: «Ogni operatore partecipante avrà a disposizione un tavolo con sei posti per invitare propri clienti all’evento. Ogni operatore dovrà portare il necessario per la realizzazione di 5 cocktail per la giuria e se del caso altri da offrire ai propri invitati. La Confcommercio fornirà la postazione di preparazione degli aperitivi che potranno essere analcolici o alcolici ma di colore rosso e il ghiaccio a cubetti. I criteri per la votazione sono semplici: aspetto del cocktail e sapore». Le premiazioni sono previste intorno alle 18.30, quando a Monza nascerà ufficialmente il cocktail Stendhal. «Nel diario che tenne anche di quei giorni trascorsi a Monza, Stendhal racconta di aver soggiornato all’albergo Posta – ricordano gli organizzatori – dicendo pure di essersi trovato bene e di averne apprezzato la cucina. Riferisce anche che nel suo passeggio in centro si recato in un caffè dove apprezza le “acque rosse” (in italiano nel testo), che sembrerebbe essere stata una specialità dei caffè della Monza di allora».