Seregno, la Lega all’attacco sul bando dei parcheggi: «Aumenti ingiustificati»

Polemica a Seregno sulla pubblicazione del nando di gestione dei parcheggi nel centro storico. La Lega va all'attacco.
Il piano terreno del parcheggio coperto di via De Gasperi a Seregno
Il piano terreno del parcheggio coperto di via De Gasperi a Seregno

Il project financing promosso dalla Abaco di Padova, che porterà a breve alla pubblicazione di un bando per la gestione dei parcheggi interrati o a raso nel centro storico di Seregno, non sarà un bel regalo di Natale per la popolazione. Ne è convinto Giacinto Mariani, capogruppo della Lega, che lunedì scorso, in consiglio comunale, ha espresso senza mezzi termini la sua opinione, nell’ambito della discussione di una comunicazione sul tema proposta dall’altra leghista Elisabetta Viganò.

Giacinto Mariani, già sindaco di Seregno tra il 2005 ed il 2015
Giacinto Mariani, già sindaco di Seregno tra il 2005 ed il 2015

Seregno, la Lega all’attacco sul bando dei parcheggi: il project financing

«Sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza sono imbarazzanti – ha commentato in seguito l’ex primo cittadino – Hanno sempre sostenuto che il precedente contratto fosse la causa di tutti i mali, ma questo contratto avrebbe potuto essere risolto già dal 22 dicembre 2021 e non l’hanno fatto. Inoltre, al momento della sua scadenza, l’amministrazione non si è fatta trovare con una soluzione pronta e l’ha prolungato per un anno. Sulla legittimità delle prime due proroghe ho qualche perplessità, mentre l’ultima è un passaggio tecnico in vista del bando e credo che in questo caso non ci siano dubbi».

Il focus si concentra quindi sul project financing: «La commissione consiliare di settore, di cui faccio parte, non è mai stata convocata nel merito e questo non ha permesso alle minoranze di avanzare suggerimenti, che avrebbero potuto essere utili in questa fase o che magari sarebbero stati scartati. Ci siamo trovati così di fronte ad un pacchetto preconfezionato, senza la possibilità per noi di incidere».

Seregno, la Lega all’attacco sul bando dei parcheggi: le note dolenti

Le note dolenti sono tante: «Il proponente ha contemplato lavori a suo carico per 1 milione 300mila euro, ma si tratta in gran parte di opere come le imbiancature, che sono necessarie, e non di interventi tecnologi. Sulla tecnologia il progetto è lacunoso e questo è inammissibile: siamo fermi ad una decina di anni fa, quando ancora i pagamenti con il bancomat non erano comuni come lo sono ora. Non è stata prevista nemmeno la possibilità di pagare la sosta nei parcheggi coperti con il telepass. La spiegazione è che, di notte, gli accessi saranno chiusi e potranno essere aperti solo con il bigliettino rilasciato al momento dell’ingresso, ma qualcosa di più sarebbe stato opportuno fare. Poi mi sembra chiaramente esagerato un aumento delle tariffe del 50 per cento, che porteranno ad un esborso orario di 1 euro ed 80 centesimi per la sosta in superficie e di 1 euro e 50 centesimi per la sosta in strutture interrate. Per queste ultime, è stata inoltre eliminata la prima mezz’ora gratuita, che era un’opzione utilissima per chi si reca in centro per commissioni veloci, che non richiedono soste prolungate. Trovo ingiustificato questo incremento soprattutto alla luce dei soldi che vengono invece sperperati per altre iniziative, che vanno solo ed unicamente a vantaggio dell’immagine del sindaco Alberto Rossi e sulla utilità delle quali sono in disaccordo. Questa è una vera vergogna». L’affondo chiama infine in causa anche il Partito democratico: «Se io, da sindaco, avessi portato avanti questa procedura senza convocare la commissione di settore, i suoi consiglieri sarebbero insorti. Oggi, invece, va bene così e nessuno dice nulla… »

L'autore

Seregnese, classe 1973, lavoro a “Il Cittadino di Monza e Brianza” dal 1998 e mi occupo dei paesi della Brianza Nord. Presidente del Circolo culturale San Giuseppe di Seregno tra il 2013 ed il 2019, ho curato in prima persona o partecipato alla stesura di più di una ventina di pubblicazioni, tutte riguardanti storie o personaggi della città in cui sono cresciuto e vivo.